“Ferma la condanna per il vile atto intimidatorio che ha colpito a Caltagirone il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Claudio Panarello, il cui locale, l’Atlantic City, è stato distrutto da un incendio di natura dolosa. Si tratta di un episodio di una gravità inaudita, che non colpisce soltanto un imprenditore e rappresentante delle istituzioni, ma ferisce l’intera comunità locale, privandola di un presidio sociale, economico e aggregativo costruito in quasi vent’anni di attività.
A Claudio Panarello va la sincera, piena e incondizionata solidarietà. In questo momento difficile, è fondamentale ribadire con forza che non è solo: la comunità, le istituzioni locali e tutte le forze sane del territorio sono al suo fianco.
Quanto accaduto non può e non deve essere derubricato a episodio isolato.
Si inserisce, piuttosto, in un contesto sempre più preoccupante in cui atti di criminalità e intimidazione trovano terreno fertile nell’assenza di un adeguato presidio dello Stato sui territori e che colpiscono, sempre più frequentemente sindaci, amministratori e consiglieri comunali, lasciati soli dal Governo Meloni che continua a tagliare risorse agli enti locali che non riescono più a garantire sicurezza, stanti le carenze negli organici della polizia municipale.
Per queste ragioni, annuncio, congiuntamente al collega On. Filippo Scerra la presentazione di un’interrogazione parlamentare, per chiedere al Governo un immediato rafforzamento delle misure di sicurezza, con un incremento degli organici delle forze dell’ordine e della polizia municipale, in molte realtà ridotta all’ osso maggiori strumenti di controllo e un potenziamento della videosorveglianza nelle aree più esposte.
Non si scarichino responsabilità sui Comuni, che troppo spesso vengono lasciati soli ad affrontare emergenze complesse senza risorse e supporto adeguato.
La sicurezza è una funzione primaria dello Stato, e il Governo ha il dovere di garantirla in modo efficace e capillare. Purtroppo, anche su questo fronte, l’azione dell’esecutivo si sta rivelando del tutto insufficiente: a fronte di proclami e promesse, i territori continuano a registrare un preoccupante arretramento della presenza dello Stato.
Su quanto accaduto a Caltagirone chiediamo verità e giustizia, confidando nel lavoro degli inquirenti affinché i responsabili vengano individuati e perseguiti nel più breve tempo possibile. La risposta a questi atti deve essere ferma, unitaria e concreta. Lo Stato dimostri di esserci davvero”.
Così in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Ida Carmina.