
Cosa scrivevano i servizi segreti americani di quello che accadeva in Italia durante gli anni di piombo? Nel nuovo episodio del podcast curato da Isabella Silvestri, ci immergiamo tra le righe di un documento della CIA degli anni ’80, declassificato nel 2011, che svela una trama di poteri invisibili e connessioni internazionali.
Il ritratto che emerge è quello di un’Italia stretta tra eversione e apparati deviati, un laboratorio di opacità, al centro del quale emerge la figura di Licio Gelli, non solo il “Venerabile” della Loggia P2, ma indicato dai rapporti americani come informatore pagato dai nostri stessi servizi di sicurezza interni. Il dossier della CIA analizza i sospetti sul coinvolgimento diretto della P2 nella strage di Bologna. Secondo le ricostruzioni degli analisti americani dell’epoca, Gelli avrebbe usato figure come Delle Chiaie per scatenare il terrore e distogliere l’attenzione dagli affari illeciti della loggia, alimentando quel “terrorismo circolare” che ha segnato il nostro Paese.
Un intreccio che tocca il punto più tragico con la strage di Bologna, con gli analisti della CIA che avanzano il sospetto che Gelli sia stato l’istigatore del massacro, utilizzando figure come Delle Chiaie per generare caos e proteggere i propri interessi finanziari.
Ma l’Italia non era un’isola. Il podcast esplora i legami transnazionali del terrore, dai contatti tra neofascisti italiani e gruppi in Spagna, Francia e Germania, fino ai presunti addestramenti in Libano. Mentre in Europa la galassia antimilitarista attaccava le basi NATO e l’ETA si finanziava con il narcotraffico, in Italia il confine tra chi doveva proteggere lo Stato e chi tramava per destabilizzarlo diventava pericolosamente sottile.
Attraverso la lettura di Fabio Fabiano, analizziamo un’epoca di “terrorismo circolare” e strategie della tensione, dove ogni rivelazione alimentava la sfiducia dei cittadini verso le istituzioni.
Prossimamente continueremo a scavare nei dossier segreti della CIA sulla storia d’Italia. Non mancate.
Ascolta il 23° Episodio