ROMA, 26 GEN. – “La preoccupazione dell’associazione Magistrati della Corte dei Conti sulla bozza di decreto che il governo sta imbastendo sulle grandi opere, a cominciare ovviamente dal ponte sullo Stretto, è anche la nostra. Restringere i margini di controllo dei magistrati contabili alla sola delibera Cipess, senza la possibilità di consentire una valutazione dei documenti ad essa allegati, che dunque costituiscono il vero contenuto della delibera, non è accettabile. Così come non è accettabile la limitazione di responsabilità erariale per i firmatari di atti illegittimi che mettono a repentaglio i soldi dei cittadini. Annacquare i controlli, o tentare di eluderli per decreto, non è un’ipotesi percorribile. Per questo il nostro è un no perentorio: norme come questa rappresentano un ulteriore schiaffo nei confronti di siciliani e calabresi che in questi giorni stanno vivendo sulla loro pelle tutte le difficoltà per le devastazioni dell’uragano Harry. Invece di cercare scorciatoie normative per tenere in vita “l’affare ponte”, il governo adotti procedure eccezionali e impieghi tutte le risorse necessarie per consentire la più rapida ricostruzione possibile dei territori e delle attività colpite”. Così in una nota la senatrice siciliana del M5s Barbara Floridia, presidente della commissione di Vigilanza Rai.