ROMA, 26 maggio – “Il Movimento 5 Stelle ha sempre creduto nel protocollo ‘Liberi di scegliere’, abbiamo anche presentato una pdl a prima firma Ascari nei primi giorni di legislatura e in occasione di ogni Legge di Bilancio proprio io ho presentato emendamenti per istituire un fondo per sostenere le misure di protezione e di sostegno economico dei soggetti beneficiari del protocollo. E’ certamente necessario dare finalmente una cornice legislativa a un’attività meritoriamente svolta da alcuni magistrati minorili particolarmente lungimiranti. Quando in commissione Giustizia ci è stata sottoposta la proposta di legge elaborata dalla commissione Antimafia, abbiamo subito rilevato come non ci fosse una copertura economica e abbiamo segnalato che senza fondi la pdl sarebbe stata solamente propaganda. Siamo contenti di aver fatto breccia e di aver trovato la disponibilità a cercare le coperture economiche. Senza fondi è impossibile far comprendere quanto sia più conveniente abbracciare una vita piena, alla luce del sole, all’insegna della legalità, e quanto invece sia sconveniente, buia e mortifera una vita nel solco della criminalità organizzata. Adesso che siamo in aula alla Camera speriamo di trovare la disponibilità della maggioranza su altri due punti a nostro avviso critici: è un grande errore eliminare la possibilità di adottare in via d’urgenza le misure di protezione come l’allontanamento dalla famiglia e il collocamento in località protetta; inoltre, estendere questa proposta a realtà diverse dalle mafie rischia di snaturarne la portata e indebolirne l’efficacia. Bisogna fare l’ultimo sforzo per dare forza e concretezza al Protocollo”.
Lo ha detto la deputata Valentina D’Orso, capogruppo in commissione Giustizia, nella discussione generale sulla proposta di legge ‘Liberi di scegliere’.