20 Maggio 2024
Home D’orsi: se qualcuno insiste lo porterò in Procura

4 thoughts on “D’orsi: se qualcuno insiste lo porterò in Procura

  1. Art. 612 c.p. – Minaccia

    Chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno è punito, a querela della persona offesa (c.p.120-126), con la multa fino a lire 100.000.
    Se la minaccia è grave, o è fatta in uno dei modi indicati nell`art. 339, la pena è della reclusione fino a un anno e si procede d`ufficio .

    Massima della Cassazione
    In tema di estorsione, anche la minaccia di esercitare un diritto – come l’esercizio di un’azione giudiziaria o esecutiva – può costituire illegittima intimidazione idonea ad integrare l’elemento materiale del reato quando tale minaccia sia finalizzata al conseguimento di un profitto ulteriore, non giuridicamente tutelato.

  2. Fermo restando che il parere dell’Ass. Castellino sembra essere negativo e non positivo come desunto dall’Avv. Aiello, una cosa non capisco ancora……. chi ha stabilito cosa dovesse dire l’Ass. Castellino all’ ENEL ????? c’è un deliberato scritto di qualche Organo Provinciale oppure parere e condizioni sono state decise dal Presidente D’Orsi ???? e su quali basi??? ne aveva D’Orsi i poteri considerata la portata del problema ??????
    E’ innegabile che l’unico parere a nostra conoscenza lo ha espresso il Consiglio Provinciale ed è stato contro la realizzazione del Rigassificatore, spieghi D’Orsi perchè vuole tenere “nascosto” al TAR questo parere.
    A me la faccenda “non è chiara” e siccome le minaccie non mi spaventano mi offro come querelabile dal Presidente d’Orsi, e per facilitargli il compito oltre al nome e cognome dò anche il codice fiscale da cui si desumono i miei ulteriori dati : LCNGPP49D02F299Q.
    Caro (diciamo…) presidente, alla luce dei suoi comportamenti non credo proprio che Lei sia, come vuol fare credere nelle interviste, San Francesco d’Assisi. Cordiali saluti

  3. Caro Peppe,
    da ex dirigente della Provincia di Agrigento credo di potere chiarire alcuni tuoi dubbi sulla competenza ad esprimere il parere sul rigassificatore: l’art. 15 e l’art. 25 dello statuto provinciale (consultabile on line sul sito della Provincia) stabiliscono che la competenza a esprimere parere sulla “localizzazione delle opere e impianti sovracomunali” spetta inequivocabilmente al consiglio prov.le, per cui né D’Orsi né tanto meno Castellino avevano il potere di esprimere il parere all’interno della conferenza dei servizi regionale.
    Peraltro il consiglio provinciale, nella prima occasione in cui è stato chiamato ad esprimersi sul rigassificatore, ha dato parere nettamente contrario, sconfessando pubblicamente sia D’Orsi che Castellino.
    Avere espresso quel parere senza il supporto del consiglio provinciale costituisce una palese irregolarità amministrativa (già segnalata al Tar Lazio) e, ove ne ricorrano i presupposti previsti dal codice penale, un evidente abuso d’ufficio.

  4. come è possibile dare incarico, all’avv, Aiello, amico stretto del consigliere Guarraci,che da anni si sono intestati la battaglia a favore del rigassificatore?
    bene ha fatto D’orsi a togliere l’incarico.

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