“Da donna delle istituzioni, prima ancora che da rappresentante politica, non posso che ribadire un principio che considero non derogabile né negoziabile: il rispetto della dignità, della libertà e della piena parità delle donne. Ogni linguaggio che riduca la persona a stereotipo, ogni atteggiamento che ne mortifichi il ruolo o ne sminuisca il valore umano e professionale appartiene a una cultura che non mi rappresenta e che non può trovare spazio nella società che vogliamo costruire. Non si tratta, per me, di un’affermazione di principio”.
Lo scrive in una nota la deputata di Forza Italia all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, a proposito delle intercettazioni dell’indagine sul Cefpas pubblicate dalla stampa.
“Non molto tempo fa – aggiunge la parlamentare – ho sperimentato personalmente quanto possano essere offensive e umilianti parole e giudizi che nulla hanno a che vedere con il merito, le competenze o il ruolo istituzionale di una donna. Esprimo solidarietà alle donne che sono state vittime di insulti e offese. Il valore, la dignità e il rispetto delle donne devono restare un punto fermo delle nostre comunità e della nostra azione pubblica. Su questo non possono esistere ambiguità né arretramenti”.
Palermo, 9 giugno 2026