Palermo, 9 giugno 2026 – “Il futuro di 200 lavoratrici e lavoratori del parco acquatico di ‘Etnaland’ non può rimanere in bilico: le istituzioni e le parti sociali devono fare fronte comune per garantire i livelli occupazionali. Ringraziamo il presidente Fabrizio Ferrara e i componenti della V commissione Ars per averci ascoltato e aver manifestato disponibilità a lavorare insieme nell’interesse dei dipendenti”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca (Cisal Sicilia) e Giovanni Lo Schiavo (Cisal Catania) che questa mattina hanno guidato la delegazione sindacale audita in commissione e composta anche da Rita Notarstefano, Gaetano Aiello e Pietro Scalia.
“Dopo l’incontro col presidente dell’Ars Gaetano Galvagno – continuano – abbiamo espresso anche in commissione la nostra preoccupazione per i lavoratori. Abbiamo inoltre avanzato la proposta di istituire un tavolo alla Prefettura di Catania per seguire l’evolversi di una situazione che rischia di avere contraccolpi sull’economia di tutto il territorio”.