BEVILACQUA (M5S): SOLIDARIETÀ A JAMIL EL SADI, ANTIMAFIA SOCIALE CHIEDE SOLO VERITÀ
ROMA, 26 maggio – “Jamil El Sadi è un ragazzo che crede nei valori della legalità e della giustizia. A Palermo, dove ha messo radici, si batte nel mondo delle associazioni e in quello dell’informazione affinché dopo decenni si raggiunga tutta la verità sulle Stragi del 1992-93, perché oggi, come dice Jamil, ne conosciamo solo metà e quella ancora nell’ombra coinvolge pezzi dello Stato. Per aver detto che la maggioranza in commissione Antimafia fa l’esatto opposto e per aver duramente criticato le leggi del centrodestra che spianano la strada alle mafie dei colletti bianchi, è stato querelato dalla presidente Colosimo, come racconta oggi il Fatto Quotidiano. Così il potere conferma le accuse mosse da Jamil e da tutte quelle associazioni dell’antimafia sociale che a Palermo manifestano in tanti modi la loro rabbia verso le istituzioni che si voltano dall’altra parte. Anziché reagire con querele intimidatorie, la maggioranza farebbe bene a fermarsi a riflettere sulle nuove ferite che sta arrecando all’Italia con la spregiudicata operazione che porta avanti da tre anni per riscrivere la storia con bugie e teorie farlocche”.
Così la senatrice Dolores Bevilacqua, componente del direttivo M5S al Senato.