
Torino, 19 maggio 2026 – In occasione dell’evento tenutosi ieri, lunedì 18 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino presso il Padiglione Sicilia, la Biblioteca dell’Assemblea regionale siciliana ha celebrato gli 80 anni dello Statuto siciliano con un’iniziativa dal titolo “La Biblioteca dell’Assemblea regionale siciliana per gli 80 anni dello Statuto siciliano”.
“Siamo profondamente orgogliosi – ha dichiarato l’onorevole Valentina Chinnici, Presidente della Commissione Biblioteca dell’Ars – di aver rappresentato la ricchissima Biblioteca del Parlamento siciliano in un palcoscenico prestigioso come il Salone Internazionale del Libro di Torino. Gli 80 anni del nostro Statuto non sono solo un anniversario da commemorare, ma un’occasione per ripensare completamente l’Autonomia siciliana come motore di sviluppo. La Biblioteca dell’Ars, con il suo patrimonio storico e documentale, e i nostri uffici (Biblioteca, Commissioni, Studi) vogliono diventare sempre di più un centro di irradiazione di formazione politica e cultura delle Istituzioni soprattutto per le nuove generazioni. Da Torino rilanciamo un messaggio chiaro: l’Autonomia non è un privilegio del passato, ma una leva per costruire il futuro della Sicilia, sul piano culturale, economico e sociale. Lasciando spazio e voce ai giovani che vogliono restare in Sicilia valorizzando le loro potenzialità e competenze”.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione preziosa per riaffermare il valore dell’Autonomia regionale non solo come pilastro giuridico e storico, ma come volano concreto di sviluppo culturale, economico e sociale per la Sicilia.
All’iniziativa, realizzata in sinergia con le alte professionalità della Biblioteca centrale della Regione “A. Bombace”, sono intervenuti, insieme all’onorevole Chinnici: l’on. Marianna Caronia, l’on. Roberta Schillaci, il dott. Michele Balistreri, direttore del Servizio Biblioteca e Archivio storico, Laura Salamone, direttrice del Servizio delle Commissioni Ars, ed Elisa Giudice, direttrice del Servizio Studi dell’Assemblea regionale siciliana. La loro presenza ha sottolineato la sinergia tra organi politici, amministrativi e di documentazione al servizio della memoria e del futuro dell’Isola.
Nel corso dell’incontro è stata messa in luce la necessità di rilanciare l’Autonomia della Sicilia a partire dalle sue radici statutarie, trasformandola in uno strumento efficace per attrarre investimenti, garantendo e rafforzando i servizi ai cittadini ancora troppo e valorizzando l’immensa risorsa culturale e bibliografica della Regione.