ROMA, 23 dic. – “Due giorni fa il ministro dell’Interno Piantedosi ha postato la notizia di Giuseppe Sorrentino, un vigile del fuoco volontario siciliano, caposquadra del distaccamento di Carini, che fuori servizio ha estratto dalle lamiere quattro persone rimaste intrappolate in due automobili in fiamme. Il ministro probabilmente non sa che la persona in questione non è un vigile del fuoco effettivo, ma un volontario, uno dei tanti che con il loro generoso impegno supportano il lavoro dei Vigili del fuoco permanenti. Soprattutto, dispiace che il ministro spenda tante belle parole, che purtroppo suonano come vuota retorica, quando il suo governo non ha fatto il necessario per consentire a questi volontari di essere stabilizzati, ma, anzi, ha agito come se volesse ostacolarli. Lo ha fatto, ad esempio, non indicendo un bando per la stabilizzazione dei Vigili del fuoco iscritti nell’elenco a esaurimento dei discontinui, o imponendo ai volontari di svolgere le stesse prove selettive previste per un qualsiasi giovanissimo aspirante Vigile del fuoco. E’ chiaro che una persona che da diversi anni fa il volontario non ha più vent’anni e può essere superato da altri candidati nelle prove fisiche. In questo modo si mortificano l’esperienza e le competenze maturate che sono molto preziose, come dimostra l’episodio giustamente elogiato da Piantedosi. Se si vuole dare una risposta seria a questi volontari, bisogna avere la volontà politica di stabilizzarli con procedure consone al loro status, così da contribuire a colmare le carenze di organico che colpiscono il Corpo e che vengono denunciate in tutta Italia. Come per Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, in questi anni i pensionamenti sono tantissimi e gli organici vanno sempre più in sofferenza, per invertire la rotta servirebbero investimenti straordinari. Pochi mesi fa abbiamo letto anche che i Vigili del Fuoco volontari sono vessati da ostacoli burocratici e carenze di materiale tali da far pensare che siano una categoria dimenticata dalle istituzioni. E’ facile scrivere sui social che la divisa non è solo un indumento ma ciò che si è, poi però bisogna dare seguito con atti di governo concreti. Ed è facile anche considerare queste persone Vigili del Fuoco nel momento del bisogno, senza riconoscerne le peculiarità quando si indicono i concorsi. Il ministro Piantedosi deve dare risposte ai Vigili del Fuoco che chiedono rispetto e dignità”.
Così la senatrice M5S Dolores Bevilacqua.