Il Senato ha approvato la norma che abolisce l’addizionale comunale IRPEF sui diritti d’imbarco per tutti gli aeroporti siciliani con meno di 5 milioni di passeggeri (dati 2024). La misura entrerà in vigore il 1° gennaio 2026 e riguardera Trapani, Comiso, Lampedusa e Pantelleria.
Stefano Pellegrino, Presidente del gruppo Forza Italia all’ARS, ne dà notizia parlando di “una vittoria importante per Trapani. L’abolizione di questa tassa renderà il nostro aeroporto sempre più in un polo attrattivo per tutta la Sicilia occidentale”.
Dal 2026, gli scali sotto i 5 milioni di passeggeri come Trapani, Comiso, Pantelleria, Lampedusa non applicheranno più l’addizionale IRPEF comunale sui biglietti aerei. Questo taglio dei costi che ricadono sui biglietti sarà compensato dalla Regione Siciliana, che verserà annualmente allo Stato 6,6milioni.
“Con un investimento regionale minimo, innescheremo un moltiplicatore economico”, spiega Pellegrino. “L’abolazione della tassa significa più voli, più turisti e crescita occupazionale in tutto l’indotto: strutture ricettive, ristorazione, servizi di trasporto e guide turistiche. Per aree come Marsala, Trapani, le Egadi, Erice, Selinunte e le tante attrazioni turistiche del nostro territorio è l’opportunità per raddoppiare i flussi già nei primi anni”.
Pellegrino afferma che “grazie alla determinazione del Governo Schifani, dimostriamo come la sinergia tra Roma e Palermo generi risultati concreti. Ogni euro investito dalla Regione si tradurrà in milioni di ricaduta sul territorio”.