Secondo una fonte attendibile i “cani da guerra” sono stati i primi ad arrivare a Tripoli e ora stanno aiutando a pattugliare la città e, presumibilmente, ad uccidere i civili.
Si continua a dire che Gheddafi si fida dei mercenari serbi perché sono “buoni” e perché la Libia ha avuto un lungo rapporto di lavoro con i serbi negli ultimi 20 anni. A quanto pare i serbi hanno già operato prima, nel 1990, quando Gheddafi li aveva assunti per combattere gli islamisti.
Questa informazione viene ora da chi collabora con testimoni oculari a Tripoli.
Piloti mercenari serbi avrebbero partecipato a bombardare le città libiche.
Molti continuano a sostenere che questi mercenari, alcuni dei quali lavorano in diversi paesi africani come mercenari e altri che vivono in Serbia, si sarebbero messi subito in azione dopo essere stati contattati da libici.
Molti hanno lasciato i loro posti di lavoro, perché i libici li starebbero pagando migliaia di dollari.
Secondo la fonte, si tratta di ex membri delle forze speciali serbe, del gruppo militare chiamato “Red Berrett” che si è sciolto nel 2003, perché troppi di loro avevano collegamenti con i criminali e con le stragi in Bosnia e Kosovo.
Le stesse persone che si sono rese protagoniste dei massacri di Srebrenica a Racak, sono ora tornate a lavoro per conto di Gheddafi.
Questo spiegherebbe perché il figlio di Gheddafi, Seif al-Islam, pochi fa avrebbe fatto riferimento alla Jugoslavia, minacciando di ripetere lo spargimento di sangue del 1990, se i manifestanti non si fossero fermati.
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Basta ancora con questa storia!!! Avete rotto!!! Ignoranti che non siete altro..Basta con questa storia che i serbi sono i carnefici per eccelenza avete rotto le scatole..Il Kosovo oramai albanese non è nient’altro che una regione della Serbia riconosciuta come tale già nel XIII-XIV secolo. Gli albanesi all’epoca rappresentavano appena l’1-2% della popolazione contro il 98% rappresentato dai serbi. Perchè oggi il Kosovo è più del 90% albanese? Mi chiedo dove sono tutti questi massacrati da parte dei serbi se la Serbia stessa ogni giorno che passa diventa sempre più piccola e insignificante? Gli albanesi(shqiptar) si trovano nel territorio che in quei secoli formava il Regno di Serbia, e sono arrivati grazie ai turchi a causa dell’inizio della conquista ottomana (Battaglia del Kosovo 1389). Li hanno portati dalla loro terra d’origine, il Caucaso (Albania Caucasica) ed essi non erano nient’altro che semplici pastori che vivevano sui monti e in collina. I turchi gli chiamavano “Arnauti” che in arabo significa “coloro che non sono più ritornati” Gli albanesi si definiscono “shqiptar” e non “alba(bianco in latino)-nesi”. Nella loro lingua il termine “shqiptar” ha proprio il sigificato di “montano-montanaro”. Grazie alla propaganda austro-ungarica si è iniziato ad associare senza alcuna logica il termine shqiptar all’aquila nera simbolo dell’attuale bandiera albanese, mascherandone il vero significato respinto con assoluta mancanza di una minima cultura dagli albanesi che oltretutto si ritengono addirittura discendenti degli Illiri(patetici..) Molti albanesi sono atei ed altri guarda caso “musulmani” e quindi vi dico di osservare molto bene l’attuale Europa che dopo la Turchia è arrivata a creare paesi come la Bosnia musulmana prima ed il Kosovofiloalbanesemusulmano ora. Perchè è facile accusare di crimini di guerra e massacri ma vi voglio vedere a voi europeifiloamericani che cosa farete quando verrete invasi da albanesi, islamici che pretenderanno di avere moschee ecc… Perchè non avete idea di quanti monasteri cristiano-ortodossi risalenti anche al XIII-XIV secolo gli shqiptar hanno distrutto in Kosovo…come si dice chi vivrà…vedrà. Auguro a tutti di vedere un giorno con i propri occhi il mondo reale..
Gent.ma Vera,
mi chiedo dove abbia letto che i serbi sono carnefici per eccellenza.
Non sono abituato a generalizzare e distinguere l’umanità per razze, colore, credo politico e religioso.
La inviterei a smentire i crimini commessi dai Berretti Rossi, oggi in Libia conosciuti come ‘Cani da Guerra’, mercenari senza scrupoli ed autori di crimini efferati, ma comprendo che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Cordiali saluti
Gian J. Morici