Approda all’esame della Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana il disegno di legge per la prevenzione e l’integrazione sociale, sanitaria e assistenziale in favore della popolazione anziana, firmato da un gruppo di parlamentari di tutte le forze politiche fra cui il presidente dei deputati regionali di Forza Italia, Stefano Pellegrino.
Una proposta “nata ascoltando le storie di chi ogni giorno fa i conti con la solitudine, la fragilità e la fatica di essere anziani in una società che troppo spesso li dimentica. L’obiettivo è costruire una legge capace di offrire risposte concrete e umane, abbattendo le barriere burocratiche e restituendo dignità e prossimità a chi ha bisogno di cure, attenzione e vicinanza.”
La proposta, di cui è primo firmatario il forzista D’Agostino, prevede un sistema integrato tra servizi sanitari, sociali e assistenziali, con un Punto Unico di Accesso (PUA) che semplifica le richieste di aiuto. Vengono introdotte una valutazione multidimensionale dei bisogni e la stesura di Piani Assistenziali Individualizzati (PAI), costruiti sulle reali e specifiche esigenze di ciascuna persona. Tra gli strumenti principali: il potenziamento dell’assistenza domiciliare, la telemedicina e i servizi territoriali, per permettere agli anziani di restare nel proprio contesto di vita, evitando isolamento e ricoveri non necessari. Il disegno di legge riconosce e sostiene il ruolo dei caregiver familiari, spesso “invisibili” e senza tutele, e punta sulla prevenzione, sull’invecchiamento attivo e sul contrasto alla solitudine, definendo livelli essenziali delle prestazioni sociali per garantire equità e diritti su tutto il territorio siciliano.
“Stiamo costruendo un percorso che parla di persone vere e delle loro esigenze: i nostri anziani, soprattutto quelli più soli e fragili”, dichiara Pellegrino. “Possiamo realizzare interventi importanti per dare una risposta reale a chi troppo spesso resta invisibile. Vogliamo una legge che semplifichi la vita, che accompagni e si prenda cura. Un sistema in cui chi ha bisogno non debba sentirsi perso, ma trovi ascolto, sostegno, presenza. L’obiettivo è permettere agli anziani di restare nella propria casa, nei propri affetti, nella propria quotidianità. Perché è lì che si trova la dignità e che si custodisce la vita. E insieme vogliamo riconoscere il valore di chi si prende cura di loro ogni giorno: i caregiver, mai abbastanza sostenuti. Parliamo di prevenzione, di invecchiamento attivo, di comunità che non isolano ma includono. Parliamo di restituire attenzione, rispetto e diritti”, conclude il capogruppo di Forza Italia all’Ars.