Roma, 20 dic. – “I dati ufficiali europei certificano una situazione gravissima sulle emissioni di PFAS, gli inquinanti eterni, in Italia e soprattutto in Sicilia. Tra il 2007 e il 2023 sono state dichiarate 88,5 tonnellate di emissioni, di cui circa 71 tonnellate concentrate nel solo territorio di Catania, uno dei livelli più alti del Paese. Parliamo di sostanze persistenti e altamente tossiche, che contaminano aria e acque e mettono a rischio la salute dei cittadini. Eppure, il Governo continua a sottovalutare l’emergenza, in assenza di monitoraggi adeguati, studi epidemiologici aggiornati e una mappatura chiara delle fonti inquinanti. Abbiamo presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente per chiedere trasparenza, controlli seri e interventi immediati, nel rispetto degli obblighi europei. Servono riduzione delle emissioni, monitoraggi straordinari e studi sanitari mirati nelle aree più esposte. La tutela della salute pubblica deve venire prima degli interessi industriali. Non possiamo accettare che territori interi vengano lasciati soli di fronte a un rischio ambientale di questa portata”, lo dichiarano in una nota i deputati siciliani del Movimento 5 stelle Daniela Morfino e Luciano Cantone.