S. Margherita Ligure – Il silenzio del sindaco

silenzioRicevo dal collega Marco Delpino il comunicato stampa relativo all’assordante silenzio da parte del Sindaco di Santa Margherita Ligure, Paolo Donadoni, in merito alle richieste da parte dell’associazione culturale “Tigulliana” che da anni organizza serate di alta qualità nella cittadina ligure. Pubblico il comunicato aggiungendo che conosco piuttosto bene la realtà locale. Sì sono a Parigi professionalmente, come corrispondente ma altrimenti risiedo a Santa Margherita e non riesco a capire per quale ragione il sindaco, peraltro anche assessore alla cultura, non risponda ad una richiesta. Persino a Parigi, che è talmente grande da dover contare 20 sindaci e relativi assessori, i rappresentanti della popolazione rispondono direttamente o fanno rispondere dagli assessori più atti a fornire la risposta adeguata. Nel caso presente si tratterebbe dell’assessore alla cultura ed alle associazioni di quartiere. Un “No” argomentato sarebbe meglio di un misterioso silenzio.

Luisa Pace

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Il comunicato che ha seguito la conferenza stampa del 25 giugno 2017

Da molti anni l’associazione di promozione culturale “Tigulliana”, con la collaborazione dei giornalisti Raffaello Uboldi (Presidente Onorario), Fiorella Minervino, Daria Lucca e di molti volontari, organizza durante l’estate (fine luglio-primi di agosto, all’aperto), la rassegna “Tigulliana Estate”, incontri con dibattito tra ospiti e relatori con intermezzi di musicisti e cantanti su argomenti legati all’attualità, alla cultura, al giornalismo.

Negli anni passati gli appuntamenti da noi organizzati hanno visto la presenza di personalità del mondo della Cultura e del giornalismo come Fernanda Pivano, Enzo Biagi, Mario Luzi, Piero e Alberto Angela, Alda Merini, Mario Cervi, Piero Ottone, Massimo Dapporto, Fabrizio Del Noce, Arrigo Petacco, Romano Battaglia, Roberto Bolle, Carlo Rambaldi, Antonio Caprarica, Marco Travaglio, Amedeo Minghi, Mario Giordano, Arrigo Levi, Gianna Schelotto, Aldo Cazzullo, Fabio Fazio, Maurizio Molinari, Marcello Sorgi, Gianni Letta (per citare alcuni nomi tra i più prestigiosi).

Per molti anni la nostra organizzazione ha ricevuto un contributo comunale per coprire i costi sostenuti (e rendicontati, anno per anno, sino al centesimo). Quest’anno, una nostra proposta, protocollata lo scorso 30 novembre e sollecitata quattro volte (da febbraio a maggio), non ha ottenuto (dopo oltre 6 mesi) alcuna risposta da parte del sindaco (nonché assessore alla cultura) di Santa Margherita Ligure. Consci del fatto che un’amministrazione può liberamente decidere, trattandosi di “scelte politiche”, chi è meritevole o meno di assegnazioni di contributi, ci chiediamo come sia possibile (e se sia istituzionalmente corretto) non ottenere alcuna risposta ad una precisa e documentata domanda.

Questo “silenzio” (a differenza di altri sodalizi che hanno ottenuto risposte) autorizza tutti i nostri dubbi sulla legittimità di comportamento e sulla disparità di trattamento da parte del sindaco di S. Margherita Ligure nei riguardi del nostro sodalizio culturale. Da qui, una nostra richiesta al Prefetto di Genova per un incontro (ottenuto) rivolto a chiedere ragioni di un comportamento, a nostro avviso, anomalo da parte del primo cittadino di Santa Margherita Ligure.

La lettera al Prefetto è nata a seguito di un recente messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in cui si ribadisce che “compito (delle Prefetture) è quello di rafforzare il senso di unità del Paese e la percezione del bene comune del nostro popolo, che poggia le sue basi anche sulla coerenza dell’amministrazione e sull’uniforme applicazione delle norme, premesse indispensabili dell’uguaglianza dei diritti”. Da qui l’invito alle istituzioni pubbliche “a servire il bene del Paese, a mantenere la democrazia come tessuto vitale, a favorire lo sviluppo della società e la coesione tra i cittadini (…) al fine di rafforzare il dialogo istituzionale e sociale”.

Inoltre, poiché la nostra associazione, a causa della mancata risposta (ripetiamo: negativa o positiva), non potrà invitare quest’anno gli Ospiti che intendevamo coinvolgere, valuteremo e tuteleremo gli eventuali danni morali e di immagine subiti. Siamo dispiaciuti per tutti quei Cittadini e Ospiti che, in queste settimane, ci hanno chiesto spiegazioni sulla mancata programmazione, ma aggiungiamo che, di fronte a questa indifferenza, il prossimo novembre non presenteremo alcuna richiesta al Comune di S. Margherita Ligure per il 2018, evitando così al sindaco Donadoni l’incombenza di un imbarazzante silenzio.

Marco Delpino

 

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