Palermo, 25 febbraio 2026 – «Accolgo con favore le dichiarazioni del presidente della Commissione Attività Produttive, on Gaspare Vitrano, che ha assicurato un intervento veloce e immediato sul sistema delle saline».
Lo dichiara Cristina Ciminnisi, deputata regionale del Movimento 5 Stelle, che aveva richiesto l’audizione congiunta della Terza e della Quarta Commissione per affrontare la situazione delle Saline di Trapani e Paceco.
«La seduta di oggi – afferma Ciminnisi – è nata dalla volontà di portare in parlamento una questione che non riguarda soltanto un comparto produttivo in difficoltà, ma un intero sistema che intreccia economia, identità territoriale e tutela ambientale. Abbiamo affrontato il tema nella sua complessità: dai danni strutturali subiti dalle imprese agli aspetti legati alla riserva naturale entro cui le saline insistono, fino alla necessità di ripensare il rapporto tra attività produttive e cambiamenti climatici, con un coinvolgimento attivo anche dell’Assessorato all’ambiente ».
«È positivo – continua – che la Commissione abbia preso a cuore la problematica. Adesso, però, è fondamentale che l’impegno si traduca in atti concreti per l’immediato, e in percorsi strutturali verso modelli piu resilienti, capaci di tenere insieme tutela dell’ambiente e lavoro».
La deputata auspica un coinvolgimento diretto dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive: «Mi auguro che l’assessore, seppur assente alla seduta, possa davvero farsi carico di questo segmento strategico del tessuto economico trapanese. La produzione del sale non rappresenta soltanto un elemento identitario del territorio, ma una filiera che genera valore anche oltre i confini della provincia di Trapani, con ricadute economiche significative».
«Serve un doppio binario – conclude Ciminnisi –: sostegno immediato alle imprese colpite dagli eventi meteorologici avversi e, parallelamente, una strategia di medio-lungo periodo che consenta di prevenire e contenere gli effetti dei cambiamenti climatici, evitando di rincorrere costantemente le emergenze. Tutela ambientale e sviluppo produttivo devono procedere insieme, dentro una visione moderna e resiliente del sistema saline».