“La legge sugli Enti locali approvata oggi all’Ars rappresenta un passo avanti solo parziale. Sono soddisfatta a metà perché, se da un lato sono stati approvati articoli importanti come quello sulla rappresentanza di genere nelle giunte comunali e l’introduzione del tagliando antifrode nelle schede elettorali, dall’altro è stato bocciato il terzo mandato per i sindaci dei comuni fino a 15.000 abitanti, una scelta che non allinea la Sicilia al resto d’Italia, dove questa norma è in vigore ormai da dodici anni”. Lo dichiara la deputata di Forza Italia all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo.
“Positivo – aggiunge la parlamentare – anche il via libera alla norma sui permessi per gli assessori, che riconosce il valore del loro impegno amministrativo. Tuttavia, il testo finale del ddl è molto ridotto rispetto a come era arrivato in Aula: un’occasione in parte mancata per dare una riforma organica e moderna al sistema degli enti locali siciliani”.