“Progetto Civico Italia è impegnata nella costruzione di una nuova forza politica nazionale che arricchisca il centrosinistra. C’è bisogno di unione per offrire un programma di cambiamento reale per il Paese. Ismaele La Vardera e la sua Controcorrente hanno fatto, fino a questo momento, un lavoro straordinario. Hanno chiarito come la lotta all’illegalità debba essere una precondizione e dato un contributo reale a combattere le inefficienze della Sicilia. E noi abbiamo collaborato con correttezza e lealtà. Ora è il momento di fare delle scelte”. Lo ha detto Carmelo Miceli, coordinatore regionale per la Sicilia di Progetto Civico Italia, a Palermo dal palco delle Officine Sandron, nel corso della manifestazione per festeggiare il primo anno di Controcorrente.
“La Vardera ha l’occasione per respingere le provocazioni di chi, come Cateno De Luca, gli consiglia di andare avanti da solo. Decidere se far parte del centrosinistra, arricchendone e rinnovando l’offerta politica, smentendo nei fatti chi asserisce che la candidatura a presidente sia una condizione obbligatoria per un percorso comune contro le Destre, è il migliore stimolo che si può dare al campo progressista affinché lavori immediatamente alla costruzione di un programma e di una squadra che siano convincenti e vincenti. Scelte nette dalle quali dipendono le sorti non solo della coalizione. Perché, come ci insegna la storia, qualsiasi spaccatura del Campo Largo, qualsiasi candidatura isolata e terzopolista, a nostro avviso, finirebbe per riconsegnare il Paese e la Sicilia nelle mani di Meloni, di Schifani o dei suoi amici. La Sicilia merita di più”.