Venerdì 23 gennaio dalle ore 17:30, a Spazio Cultura Libreria Macaione, via Marchese di Villabianca, 102 – Palermo, verrà presentato il libro di Vito Lo Scrudato Il primo brigante. Ascesa e declino di Don Peppino il Lombardo, novità editoriale di Navarra Editore.
Vito Lo Scrudato, già studioso e conoscitore del fenomeno del brigantaggio, in queto libro approfondisce la prima fase del banditismo postunitario, nella peculiare modalità realizzatasi in Sicilia, e la figura storica del primo brigante siciliano: Angelo Pugliese, detto Don Peppino il Lombardo. L’autore ha scelto, nel presente saggio, un approccio scevro da accademismi: attraverso il taglio narrativo, ricostruisce le vicende della banda Lombardo, guidata dal capobrigante Don Peppino, le sue azioni criminali, le relazioni con la mafia e il contesto sociale e politico, nonché paesaggistico e di costume. Consultando gli Atti del processo del 1866-1868, che vide incriminato lo stesso Angelo Pugliese e altri trentasei imputati, racconta alcuni dei delitti più efferati perpetrati dalla banda di briganti.
All’incontro sarà presente l’autore che dialogherà con la professoressa Antonella Chinnici, prefatrice del libro, il notaio Nicola Criscuoli Alessi che ha scritto la postfazione, il professore Francesco Lepore e il libraio Nicola Macaione.
Vito Lo Scrudato è scrittore e saggista, ha insegnato Letteratura italiana presso la Gutenberg Universitat Mainz. È stato docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Palermo e Dirigente scolastico del Liceo classico “Umberto I” di Palermo. Oggi si occupa di attività culturali, giornalistiche ed editoriali. Tra le opere pubblicate: La magara. Processo di stregoneria nella Sicilia del ‘500 (Sellerio, 2001); Varsalona, l’ultimo brigante (Pietro Vittorietti, 2014); Occhi per taliàre (Pietro Vittorietti, 2014); con Bernardo Puleio e Mario Pintacuda, Sicilitalia (Pietro Vittorietti, 2018).
Per Navarra Editore ha già pubblicato L’editto della diaspora. Sette giorni per la libertà (2022) scritto insieme a Roberta Lo Scrudato, Il sicario (2023), Il sicario e Shakespeare (2024) e Il sicario e i cristalli di Ballarò (2025)