ROMA, 29 maggio – “Ormai da tempo i palermitani assistono terrorizzati a sparatorie in strada, intimidazioni contro commercianti, incendi dolosi, aggressioni, atti di violenza. In generale, si registra una crescente circolazione di armi che mette ulteriormente a rischio la sicurezza di cittadini e delle attività economiche. Per questo abbiamo depositato un’interpellanza urgente al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a prima firma Morfino, per chiedere interventi immediati davanti alla preoccupante escalation criminale che negli ultimi mesi sta colpendo il capoluogo siciliano. Da Sferracavallo allo Zen fino al recente incendio di 26 auto in uno showroom di Villagrazia di Carini, non siamo davanti a episodi isolati ma a segnali di un tendenza che richiede una reazione forte dello Stato. La risposta del Ministro Piantedosi in Parlamento è stata per certi aspetti lunare, si pensi al fatto che ha parlato di delittuosità in calo a Palermo, e per altri parziale e infarcita di propaganda. Il ministro è riuscito a rivendicare stipendi più alti alle forze dell’ordine e presunti investimenti che in realtà non esistono. Inoltre, Piantedosi non può limitarsi a parlare dell’installazione di qualche telecamera a Palermo come risultato concreto raggiunto. Servono più presìdi, investimenti sul personale delle Forze dell’Ordine con un rafforzamento degli organici, oltre a misure mirate contro la criminalità e la diffusione illegale di armi. Palermo ha bisogno di risposte, sicurezza e legalità. Lo Stato deve esserci, ogni giorno”.
Lo affermano i deputati palermitani del M5S Davide Aiello, Valentina D’Orso e Daniela Morfino.