Palermo, 23 maggio 2026 – “Il sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro ha segnato la storia non solo di Palermo e della Sicilia, ma dell’Italia intera. A 34 anni dalla strage di Capaci, è doveroso oggi più che mai coltivare la memoria e trasmettere alle giovani generazioni quanto fu importante il lavoro dei magistrati e delle forze dell’ordine e la reazione della società civile per imprimere una svolta nella nostra città. Un ricordo commosso e grato che deve spingere tutti, oggi, a una simile mobilitazione: i recenti fatti hanno dimostrato quanto la mafia sia ancora pervasiva nel nostro territorio e quanto lavoro ci sia ancora da fare. E’ necessaria un’alleanza tra magistratura, forze dell’ordine, istituzioni, forze civili e sociali per sconfiggere definitivamente la criminalità organizzata e affermare la legalità a ogni livello”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca (Cisal Sicilia), Nicolò Scaglione (Cisal Sicilia) e Gianluca Colombino (Cisal Palermo).