Roma, 28 gen. – “Ho depositato un’interrogazione urgente al Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti per chiedere al Governo di dare risposte concrete e di assumersi finalmente la responsabilità di quanto sta accadendo a Niscemi dove una frana di eccezionale gravità sta devastando una comunità intera. Le dichiarazioni generiche e senza alcun impegno concreto di Giorgia Meloni, che si è fatta vedere solo dopo quattro giorni, sono irricevibili. Insieme a una folta delegazione di colleghi parlamentari nazionali e regionali, siamo andati subito nell’immediatezza dei fatti a Niscemi per manifestare vicinanza a una città ferita, che viveva ore drammatiche nell’assenza e nel ritardo delle istituzioni. Abbiamo trovato una comunità stremata e spaventata, che non vive solo l’emergenza di oggi, ma porta addosso il peso di decenni di promesse tradite e di abbandono. Una comunità che già nel 1997 ha perso le case e ha atteso per decenni ristori promessi e interventi mai completati. Quanto sta accadendo non è una fatalità, ma una tragedia annunciata. Chiediamo l’estensione immediata dello stato di emergenza nazionale a Niscemi, risorse aggiuntive e dedicate, interventi urgenti di messa in sicurezza, il ripristino della viabilità e un sostegno concreto alle famiglie evacuate e a un Comune lasciato solo ad affrontare una crisi di questa portata”.