ROMA, 19 gen. – “Ciucci super commissario del ponte sullo Stretto è la classica operazione all’italiana. Un conflitto di interessi sfacciato: il numero uno della “Stretto di Messina Spa”, che deve fare gli interessi dei privati, diventa anche il comandante in capo per mano del governo Meloni degli interessi pubblici. Salvini dice che l’ha nominato lui, quando è palese che è una soluzione voluta da Palazzo Chigi. Dove sanno bene che non ci sono le condizioni per avviare i cantieri, e quindi hanno pensato a Ciucci per lasciargli il cerino in mano. Dall’altra parte, in questi giorni scopriamo che la panzana portata avanti da Salvini sul ponte come opera strategica militare era, appunto, una panzana. Certificata nero su bianco dal ministro Crosetto, secondo il quale in caso di attacco militare il ponte sullo Stretto sarebbe la prima infrastruttura a saltare. La verità è che Salvini ha perso la bussola, e non da oggi. Qualsiasi altro governo chiederebbe scusa e chiuderebbe questa pantomima. Qui invece si va avanti con l’inganno, e con lo sperpero continuo di quattrini”. Così in una nota la capogruppo M5s in comm. Ambiente alla Camera Daniela Morfino.