Palermo, 14/01/2025.“Rimpasto rinviato e assessorati ex Dc ancora nel limbo, come lo stesso Schifani lo ha definito? Per il Presidente della Regione evidentemente contano più gli interessi dei partiti che lo sostengono che quelli della Sicilia. Ed è stato lui stesso ad ammetterlo affermando, come leggiamo dalla stampa, che c’è tanto da lavorare, ma ci sono le esigenze di rappresentanza di alcuni partiti, compreso il suo, che vanno ascoltate. Tradotto: prima i giochi di palazzo, come sempre accaduto finora soprattutto nella sanità, poi i bisogni e le necessità dei siciliani”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca.
“È inaccettabile – commenta De Luca – che per consentire al suo disastrato esecutivo di continuare a galleggiare, Schifani metta all’ultimo posto i bisogni dei siciliani. Sarebbe altrettanto inaccettabile se il presidente, come tanti segnali lasciano supporre, riaprisse le porte del suo governo alla Dc. Quando ha messo alla porta gli assessori cuffariani, Schifani l’ha fatto parlando di trasparenza, rigore, correttezza, tutela della credibilità dell’istituzione e rispetto dei siciliani, affermando che fino a quando il quadro giudiziario non fosse stato pienamente chiarito, non ci sarebbero state le condizioni affinché gli esponenti eletti nelle fila della Nuova Democrazia Cristiana potessero continuare a svolgere il proprio incarico all’interno della giunta. Non ci pare che rispetto a quei giorni il quadro giudiziario si sia chiarito, tutt’altro. L’ipotesi della riapertura delle porte del governo regionale alla Dc consentirebbe, forse, di turare qualche falla a questo disastrato governo che fa acqua da tutte le parti, ma farebbe perdere la faccia al presidente di fronte ai siciliani che, giustamente, si sentirebbero presi in giro, come spesso è avvenuto in questa fallimentare legislatura”.