
(di Paolo Cilona)—In atto l’unico candidato a sindaco di Agrigento e’ Giuseppe Di Rosa che giorno 25 gennaio aprira’ in via Manzoni la șede elettorale. Un passaggio obbligato per tenere vivo îl rapporto con gli elettori agrigentini. La sua forza e’ nata attraverso una coraggiosa e aggressiva campagna di stampa contro la gestione della cosa pubblica. Ha portato a conoscenza della gente fatti e misfatti avvenuti al Palazzo dei Giganți. Nall’altro fronte politico si registrano încontri sotterranei alla ricerca di un proprio candidato. Fratelli d’Italia a quanto pare punterebbe sul deputațo Pisano, mentre Controcorrente di La Vardera sull’ex deputațo 5Stelle Sodano. Per îl Pd circolano i nomi di Dispenza e Sciortino. La conferma o la rinuncia di Franco Micciche’ dipende da diverse considerazioni che saranno all’esame del Gruppo politico al quale și richiama, ovvero a Roberto Di Mauro. La sua eventuale esclusione dalla lista confermerebbe îl cosiddetto “fallimento politico-gestionale” mentre la sua riconferma costituirebbe sostegno e fiducia all’attivita’ fin qui svolta. Intanto și coglie l’eco di un gruppo di persone che intende convincere l’ex prefetto di Palermo la dott.ssa De Miro ad accettare la candidatura a Sindaco con lo scopo di rilanciare Agrigento in forza del suo profilo professionale e della alta esperienza amministrativa. Riusciranno a convincerla? Antonella De Miro è stata Prefetto di Palermo dal dicembre 2015 fino alla sua pensione nell’aprile 2020, subentrando a Francesca Cannizzo ed essendo lei stessa una figura di spicco nell’Amministrazione Civile dell’Interno, nota per il suo impegno antimafia e per la vicinanza alle istituzioni siciliane, prima di essere nominata Consigliere di Stato. È stata nominata Prefetto di Palermo nel dicembre 2015, arrivando da Perugia, e ha ricoperto l’incarico in un momento delicato, dopo le vicende giudiziarie della sua predecessora. Ha lavorato intensamente per contrastare le infiltrazioni mafiose, ispezionando comuni e appalti, e si è distinta per un approccio di “Stato al servizio della comunità”, cercando di essere un Prefetto vicino alla gente. Ha concluso il suo incarico a Palermo andando in pensione nell’aprile 2020, esprimendo soddisfazione per aver servito la sua terra d’origine. Successivamente, è stata nominata Consigliere di Stato, un incarico di alto livello che ha segnato la fine della sua carriera prefettizia attiva. Staremo a vedere. La macchina politica e’ gia’ in cammino.