
Oggi alla presenza del Sig. Vicario, Dr. Carlo Mossuto, in rappresentanza del Questore (attualmente fuori sede), e del massimo Vertice del Sindacato Nazionale di Polizia Antonino ALLETTO e Provinciale, Alfonso IMBRÒ, hanno preso parte al saluto dell’amico e collega Antonino AMATA, Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato, che dal 1° Dicembre del corrente anno, dopo 37 anni di onorato servizio, andrà in pensione per raggiunti limiti d’età.
Il commiato, svoltosi presso la Sala San Michele della Questura di Agrigento, ha registrato la presenza dei vertici degli uffici di Polizia della Questura, dal Capo di Gabinetto, D.ssa Maria Lucia LOMBARDO, il Dirigente dell’Anticrimine D.ssa Giuseppina INTERDONATO, il Dirigente dell’Ufficio Personale, Dr. Francesco SAMMARTINO, il Dirigente della locale Squadra Mobile Dr. Vincenzo PERTA e il suo Vice Dr. Andrea Palermo, il Dirigente della DIGOS, Dr. Sergio CARRUBBA, il Dirigente dell’Immigrazione Dr. Dario INFURNA, il Dirigente dell’U.P.G.S.P. D.ssa Francesca ROBERTO, il Vice Prefetto Vicario della Prefettura D.ssa Elisa VACCARO, il Dirigente dell’Ufficio Amministrativo della Questura Dr. Giuseppe ZIRAFA e numerosi colleghi di ogni ordine e grado di tutti gli Uffici della Provincia.
Il collega Antonino AMATA, originario di Militello Rosmarino (Messina) in servizio nella città di Agrigento dal 1990, ha svolto diversi ed importanti incarichi in particolarissimi e delicatissimi Uffici della Questura e delle specialità della nostra Provincia.
Un uomo, un servitore dello Stato, equilibrato, onesto e preparato, sempre dalla parte dell’Istituzione nel senso più alto e nobile del termine, un vero Gentlemen, così nel Suo discorso introduttivo l’ha definito il Vicario del Questore Dr. Carlo Mossuto, apprezzandone le doti e la capacità, nei due ruoli svolti dal collega Amata, sia da esperto e diligente dipendente della Polizia di Stato, occupando posti chiave dell’amministrazione, che da valente Dirigente Sindacale che negli anni si è confrontato ai tavoli di concertazione con l’Amministrazione, con grande lealtà e professionalità, con l’indispensabile equilibrio che ne ha sempre distinto il tratto umano e professionale. Ulteriori parole di apprezzamento sincero e di grande emozione ha suscitato il saluto posto in essere da parte dei segretari sindacali, ciascuno per le rispettive funzioni, evidenziando l’apporto costante e la competenza giuridica e professionale dimostrata da un collega che è stato cofondatore del primo sindacato di Polizia nella Provincia di Agrigento, collaborando alla stesura di veri e propri protocolli d’intesa con l’Amministrazione, fin dalle primissime sottoscrizioni delle contrattazioni decentrate, che fino ad oggi, sono valide ed attualissime.
Nel corso degli interventi i dirigenti sindacali, ad unisono, hanno rassicurato la categoria che sindacalmente per il collega AMATA non sarà un addio, ma semplicemente un arrivederci, in quanto anche in pensione svolgerà il prestigioso incarico di Capo Segreteria del Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti di Agrigento, riconfermandolo nell’attuale incarico di componente del Direttivo Nazionale.