Palermo, 28 agosto 2025 – “Governo e maggioranza riconoscano il Gal Hassin di Isnello quale Polo di eccellenza scientifica e garantiscano un finanziamento adeguato e continuativo, attraverso l’adozione del ddl approvato in commissione Cultura già nel 2023 e fermo, da allora, in Commissione Bilancio. Non è più pensabile che un centro di ricerca di così alto profilo internazionale, che sta regalando lustro e risultati scientifici straordinari alla Sicilia, debba sopravvivere grazie a emendamenti annuali. È ora di scommettere con forza e stabilità su questo gioiello della scienza e della cultura”. Così l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vicesegretaria regionale del Partito Democratico, commenta l’ultima, eccezionale scoperta del Centro e rilancia la sua battaglia per l’approvazione del disegno di legge.
La richiesta giunge in seguito all’incredibile risultato ottenuto proprio in questi giorni dal Gal Hassin: la scoperta di un nuovo corpo celeste, l’asteroide “2025 QK3”. Si tratta di un evento scientifico di rilevanza storica: è infatti solo il secondo corpo celeste della storia scoperto da un osservatorio siciliano e il primo scoperto in Italia dal 2006.
L’avvistamento è avvenuto al potentissimo telescopio Wide-field Mufara (WFM) di Isnello, uno dei fiori all’occhiello del Centro. L’asteroide, classificato nella classe Amor, ha un’orbita completamente esterna a quella terrestre ma interna all’orbita di Marte.
“Questa scoperta – prosegue Chinnici – non è una semplice notizia, ma la conferma palpabile dell’eccellenza che il Gal Hassin rappresenta per la nostra Isola. È la prova che investire in cultura, ricerca e alta tecnologia in Sicilia non è un sogno, ma una realtà che produce risultati concreti e ci proietta nel futuro. Da anni, come parlamentare regionale, mi batto per garantire con emendamenti specifici le risorse necessarie a mantenere vivo e operativo questo presidio. Quei fondi, seppur vitali, sono però per loro natura occasionali e legati alla contingenza della legge di bilancio. Oggi, davanti a questi successi, chiedo al Presidente della Regione e all’Assessore competente di compiere un passo decisivo: approvare il disegno di legge adottato dalla V Commissione e garantire al Gal Hassin un finanziamento adeguato e continuativo. È un atto di responsabilità verso la scienza, la cultura e il futuro della Sicilia”.
“Il Gal Hassin – conclude l’esponente democratica – non è solo un centro di ricerca all’avanguardia, ma anche un potentissimo attrattore per il turismo di qualità, per le scuole di tutto il territorio siciliano e un volano per l’economia del territorio delle Madonie. È un investimento che restituisce alla collettività molto più di quanto riceve”.