21 Aprile 2024
Home Global Security International – L’Unione Sindacale di Base chiede incontro urgente con il Prefetto di Agrigento

7 thoughts on “Global Security International – L’Unione Sindacale di Base chiede incontro urgente con il Prefetto di Agrigento

  1. Hanno sempre fatto questa manfrina,dal primo di aprile del 2012. Per questo oltre 30 gpg hanno dato le dimissioni per giusta causa dopo aver denunciato tutto allispettoratorio del lavoro ma la prefettura si è sempre girata dall’altro lato.

  2. Dimenticavo di dire che c’è gente che ancora combatte in tribunale per avere stipendi del 2012

  3. Nessuno vede che queste petsone si dimettono per giusta causa? Dal 2012 al 2018 sono passati 6 anni e questi lavorano ancora così? Speriamo che questa volta il prefetto di agrigento li faccia smettere

  4. Forse perchè non hanno mai fatto un’azione seguita da un decreto ingiuntivo a coloro i quali, stando a questo articolo https://www.tp24.it/2018/06/27/cronaca/aeroporti-pantelleria-lampedusa-indagini-metronotte-ditalia-sicurgem/122107 sembra siano i rappresentanti di fatto di questa società. “L’indagine, coordinata dal pm Francesca Mazzocco – riporta l’articolo – è contro ignoti ed è condotta dalla Guardia di Finanza, alla quale si è rivolto l’avvocato Giovanni Di Trapani, legale di Serradifalco. La «persona offesa» sostiene infatti di essere danneggiata dal comportamento del Consorzio Sicurgem, il cui rappresentante legale è Daniele Scrimali, ma i cui rappresentanti di fatto sarebbero Antonio e Giuseppe Domino“. Mi chiedo per quale motivo esista un rappresentante legale e dei rappresentanti che, stando al giornale, lo sarebbero di fatto senza comparire. Se di fatto sono i signori Domino, per quale motivo ufficialmente compare il signor Daniele Scrimali? A questo proposito, sarebbe importante verificare chi siano i veri proprietari dell’azienda, cosa che non sarebbe difficile per inquirenti – visto che pare ci sarebbe un’indagine in corso – sentendo a sommarie informazioni testimoniali i dipendenti della vigilanza, i responsabili della stessa (capi servizio, “Comandanti” etc) gli eventuali sindaci revisori della società, il consulente fiscale e i dipendenti amministrativi. Per quanto di mia conoscenza, stando a quanto riferitomi da GPG e Security della GSI, il titolare sarebbe il signor Antonio Domino, tanto che il signor Michele Lo Bello, indicato quale “Comandante” per le provincie di Agrigento e Caltanissetta, lo avrebbe presentato come tale ai nuovi assunti. Dinanzi la Polizia Giudiziaria e successivamente dinanzi al Giudice, i testi difficilmente potrebbero prestare falsa testimonianza…

  5. Credo proprio che i “testi”non aspettino altro che essere sentiti visto i trattamenti subiti da questi due………non lo dico.

  6. L’articolo di TP24.it, fa riferimento a un’indagine della Gdf su una possibile interruzione di pubblico servizio, mentre l’avvocato Di Trapani ipotizza una malversazione. Nell’uno e/o nell’altro caso – a prescindere dai fatti più recenti che, comunque, non possono essere ignorati – non si può fare a meno di identificare gli eventuali responsabili. Se dovesse emergere una responsabilità penale attribuibile all’operato del Consorzio Sicurgem, anche in questo caso andrebbero verificate eventuali responsabilità di soggetti terzi che non compaiono ufficialmente tra i responsabili della società. A quel punto, si dovrebbero sentire i “testi” (sia quelli che non aspettano altro che quelli che preferirebbero non essere escussi) che potrebbero mettere la parola fine a questo giallo su veri e presunti proprietari dell’azienda. Anche sotto questo profilo la GdF potrebbe avere interesse ad approfondire questa vicenda, quantomeno per capire a cosa, e perchè, è dovuta la confusione che esiste tra rappresentanti legali (Daniele Scrimali) e quelli che il giornale in questione definisce rappresentanti di fatto (Antonio e Giuseppe Domino). Diceva Montesquieu che la giustizia ritardata è giustizia negata, ma val la pena di ricordare pure quello che sosteneva George Bernard Shaw: “La giustizia è sempre giustizia, anche se è fatta sempre in ritardo e, alla fine, è fatta solo per sbaglio”.

  7. Sig. Morici, con tutte le prove che lei elenca e dopo l’articolo di TP24, perché ancora nessuno va a fondo in questa storia? Cosa si sta aspettando? Pietro2 dice di testimoni che non aspettano altro che di essere sentiti. È giusto che qualcuno li convochi ma perché non vanno loro a denunciare spontaneamente quello che sanno? Speriamo che il prefetto di Agrigento faccia chiarezza come è successo per fatti di altre società anche molto grosse.

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