Alla seconda edizione, con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco
ROMA

(ANSA) – ROMA, 29 OTT – Oggi a Roma, presso il palazzo Maffei-Marescotti, si è svolta la seconda edizione del Premio Europeo della Giustizia ‘Beato Rosario Livatino’, con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. Il Premio che celebra la figura di Rosario Livatino, magistrato assassinato dalla mafia, assegna a giovani magistrati un riconoscimento per l’ attività svolta. Quest’anno la Giuria ha assegnato il riconoscimento al Gip di Caltanissetta Graziella Luparello che ha ricordato con emozione l’ultimo Natale trascorso con la famiglia Livatino. Premiata un altro magistrato donna, Federica La Chioma, sostituto procuratore in servizio presso la Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) della Procura della Repubblica di Palermo. Premiato anche per la sezione internazionale Nicolas Bessone, attuale Procuratore della Repubblica di Marsiglia. Per la Sezione giornalisti d’ inchiesta il premio è stato assegnato a Maria Gabriella Ricotta anche per il suo impegno divulgativo di contrasto alla criminalità. Il Premio ideato da Carlo d’Alelio Marescotti in collaborazione con San Vincenzo de Paoli, ha visto oggi la partecipazione di molti rappresentanti istituzionali e della magistratura, tra cui Antonio Balsamo Presidente della Corte d’Appello di Palermo e Giuseppe Tango, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati. (ANSA).


