Cia – “I servizi segreti americani e il terrorismo in Italia” 45° Episodio – di Isabella Silvestri
Legge Fabio Fabiano
21 maggio 1986 L’Italia e il Mediterraneo
Questo il titolo del rapporto, che, come anticipato nel precedente episodio, fu desecretato il 17 febbraio del 2011
Il rapporto degli analisti dell’intelligence statunitense – spiega Isabella Silvestri – analizzava le diverse sensibilità dei protagonisti del governo dell’epoca, con particolare attenzione al ruolo di mediazione nel Mediterraneo che l’Italia voleva assumersi.
Un documento di Langley desecretato rivela come l’intelligence americana osservava le mosse di Giulio Andreotti, Bettino Craxi e Giovanni Spadolini. Tra equilibri di potere a Roma, il pugno duro nella crisi dell’Achille Lauro, i rapporti con la Libia di Gheddafi e la paura del terrorismo nel Mediterraneo, Washington studiava ogni minima crepa nel governo italiano per capire di chi potesse davvero fidarsi.
Ma chi erano i leader su cui la CIA voleva davvero fare leva?