La deputata: non ci possiamo permettere che i tribunali restino privi di personale, soprattutto in Sicilia
Palermo, 20 maggio 2026 – “Non possiamo permetterci che tanti lavoratori siciliani vengano allontanati e che i nostri tribunali restino privi di personale. Soprattutto in questo momento in cui la mafia ricomincia a sparare a Palermo, ridurre l’organico della giustizia significa aggravarsi i tempi dei processi e indebolire la risposta dello Stato alla recrudescenza criminale e mafiosa”. Lo ha detto l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea regionale siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico, che ha partecipato stamattina al sit-in dei lavoratori precari della giustizia, davanti al Tribunale di Palermo, in piazza Vittorio Emanuele Orlando.
A un mese dalla scadenza dei contratti, 1500 precari rischiano di non essere stabilizzati e molti di questi di essere trasferiti al Nord, con conseguenze drammatiche per gli uffici giudiziari dell’Isola.
“L’Italia – ha spiegato – ha speso circa 2,8 miliardi di euro dei fondi PNRR per il personale della giustizia. Un investimento che dovrebbe consentire al nostro Paese di dimostrare a Bruxelles la riduzione del gap con gli standard europei”.
Chinnici ha chiesto con forza al governo la stabilizzazione di tutti i precari e il mantenimento delle sedi di lavoro, per garantire efficienza e sicurezza al sistema giudiziario siciliano.