Durante i tre giorni del Festival di Internazionale Kids a Reggio Emilia, sarà possibile visitare la mostra “Nuove energie urbane”, promossa da Save the Children nell’ambito del programma QUI, Un Quartiere per Crescere, che mira a trasformare alcuni quartieri italiani in luoghi capaci di offrire opportunità di crescita e partecipazione a bambine, bambini e adolescenti.
La mostra nasce dall’idea che la fotografia urbana possa diventare uno strumento di espressione, racconto e cambiamento, capace di far emergere lo sguardo, la voce e la creatività dei più giovani. Attraverso i loro occhi prendono forma città come Napoli e Prato, rilette e reinterpretate dai ragazzi che le vivono ogni giorno.
“Nuove energie urbane” raccoglie una serie di scatti realizzati dalle ragazze e dai ragazzi dei Comitati Permanenti di queste due città, gruppi di giovani che rappresentano il cuore dei progetti di innovazione sociale di Save the Children in alcuni contesti urbani del Paese. Le immagini danno vita a un racconto collettivo, in cui i quartieri vengono osservati, raccontati e trasformati attraverso l’arte.
Nel Macrolotto Zero di Prato, tra fabbriche, densità urbana e street art, i giovani riscrivono l’identità di un territorio multiculturale, trasformando spazi quotidiani in luoghi di espressione e appartenenza. A Pianura, a Napoli, il bradisismo diventa immagine e metafora: crepe visibili e invisibili raccontano cambiamenti, fragilità e possibilità, restituendo una narrazione autentica dei luoghi e delle comunità che li abitano.
Sono così i giovani a guidare il racconto delle proprie città, prendendosi spazio e riconoscendo nell’arte uno strumento di partecipazione e cittadinanza attiva.
La genesi della mostra sarà oggetto di un talk il 9 maggio alle 11:30, presso il Teatro Cavallerizza, in cui i giovani autori delle foto ci racconteranno il progetto da cui tutto ha preso forma, con il supporto del fotografo Paolo Modugno e di Gaia Fiorini, Community Manager di Save the Children.
La mostra “Nuove energie urbane” rientra nel programma di IMPOSSIBILE 2026, la Biennale dell’infanzia e dell’adolescenza di Save the Children, che si terrà a Roma il 21 maggio 2026,
dedicata quest’anno al tema delle periferie.