ROMA, 22 APR. – “Premessa: in merito al decreto relativo al maltempo, il comitato per la legislazione ha messo in evidenza che il testo non è corredato da analisi tecnico-normativa e dalla analisi di impatto della regolamentazione. Siamo alle solite: questo è un governo inadeguato e sempre in ritardo. Viene da chiedersi cosa sarebbe successo a parti invertite, con Meloni dall’opposizione a commentare questo decreto fuffa con un contentino di 165 milioni a fronte di due miliardi di danni quantificati solo per il ciclone Harry, senza contare Niscemi. Eppure c’è il ponte Matteo I da Pontida che tiene bloccati quasi 14 miliardi, ma per Sicilia, Calabria, Sardegna e Niscemi solo 165 milioni. Una Meloni di opposizioni infiammerebbe l’aula: ci ricordiamo come attaccava in maniera spregiudicata i governi di turno. A Niscemi sono stato più volte: i cittadini non vogliono più passerelle. E immagino l’imbarazzo del sindaco della città in quota Lega, che non ha nemmeno visto arrivare Salvini. A Niscemi sono fuori uso le due arterie principali, eppure c’era una ministra che dal Twiga proponeva di incentivare il turismo a Niscemi. Per vedere cosa, il dramma delle frane? Noi ci asteniamo per responsabilità, ma è ora che il governo si svegli”. Così il senatore Pietro Lorefice intervenendo in dichiarazione di voto sul dl Maltempo.