Sono 4.496 le nuove posizioni economiche attribuite in Sicilia al personale ATA, con incrementi stipendiali che vanno da 700 a 2.000 euro lordi annui a seconda del profilo e della posizione.
“Un primo passo, ora vera valorizzazione e organici adeguati. Uno strumento fondamentale di valorizzazione professionale e salariale per le lavoratrici e i lavoratori della scuola in un contesto, quello siciliano, segnato da un forte calo demografico, dalla chiusura di quasi 100 autonomie scolastiche negli ultimi tre anni e da una carenza di posti che costringe molti lavoratori del mondo della scuola siciliana a cercare opportunità di lavoro come precari nelle regioni del centro nord”. Così Paolo Italia, segretario della la FLC CGIL Sicilia, con delega al personale Ata, commenta l’incremento stipendiale che in Sicilia riguarda 4.496 posizioni economiche.
Si tratta di un passaggio atteso da tempo che coinvolgerà, a livello nazionale, 46.297 posizioni economiche che si aggiungeranno alle 51.941 già in godimento da parte del personale in servizio titolare della prima o della seconda posizione economica.
In Sicilia le 4.496 nuove posizioni economiche sono così suddivise: 2.661 collaboratori scolastici in prima posizione; 906 assistenti amministrativi in prima posizione; 376 assistenti amministrativi in seconda posizione; 376 assistenti tecnici in prima posizione; 156 assistenti tecnici in seconda posizione; 31 profili vari in prima posizione.
L’incremento stipendiale delle posizioni economiche è pari a 700 euro lordi annui per i collaboratori scolastici, 800 euro per la nuova figura degli operatori, 1.300 euro per la I posizione degli assistenti amministrativi e assistenti tecnici, 2.000 euro per la seconda posizione degli assistenti amministrativi e degli assistenti tecnici.
“Le posizioni economiche – spiega Italia – rappresentano una forma di progressione retributiva all’interno della stessa area professionale, ottenuta attraverso percorsi formativi e selettivi, che consente incrementi stipendiali stabili e il riconoscimento di maggiori competenze e responsabilità. In questi giorni sono in fase di elaborazione gli esiti delle prove selettive svolte tra febbraio e marzo 2026, con il caricamento progressivo dei risultati da parte degli Uffici Scolastici Regionali sulle piattaforme ministeriali. Resta da completare l’ultimo passaggio, previsto per il 23 aprile, con lo svolgimento a livello nazionale delle prove suppletive. Entro i successivi 30 giorni saranno pubblicate le graduatorie provvisorie; il personale interessato avrà quindi a disposizione dieci giorni di tempo per presentare eventuali ricorsi, prima della pubblicazione delle graduatorie definitive”.
“La FLC CGIL – conclude Adriano Rizza, segretario generale della FLC CGIL Sicilia – continuerà a vigilare sull’intero iter, sollecitando il Ministero affinché si concluda rapidamente la procedura e si garantiscano equità, trasparenza e rispetto dei diritti di tutte e tutti. Le 4.496 nuove posizioni economiche in Sicilia sono un primo passo, ma ora servono una vera strategia di valorizzazione professionale e organici adeguati per rispondere alle crescenti esigenze del nostro sistema scolastico regionale”.