Palermo, 10 aprile 2026 – “La morte di due operai a Palermo e il ferimento di un terzo, a causa del crollo di una gru, sono inaccettabili. Esprimiamo vicinanza alle famiglie delle vittime e alla famiglia del lavoratore ferito. Non è pensabile che in Italia si possa ancora morire sul lavoro: è un’emergenza nazionale su cui servono interventi forti e controlli severi da parte dell’Inail e dell’Ispettorato del lavoro”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Nicola Scaglione e Gianluca Colombino di Cisal.