“Ieri sera la maggioranza ha bocciato un nostro emendamento al decreto PNRR che aveva una previsione tanto semplice quanto necessaria: prorogare al 31 agosto 2026 il termine per ultimare i lavori sugli asili nido del PNRR e al 30 settembre per i collaudi. Sapete cosa significa? Che a giugno scadono i termini, che milioni di euro di fondi europei rischiano di essere persi, che centinaia di progetti sono in ritardo, che in regioni come Sicilia, Calabria e Lazio è stato speso poco più di un quarto delle risorse. E invece di mettere i Comuni nelle condizioni di finire le opere, la maggioranza dice no. Non un’idea, non una soluzione alternativa. Solo un muro contro chi prova a salvare il salvabile. Così si tradisce l’unico obiettivo serio: portare a casa i risultati. Senza proroghe ragionevoli, il fallimento è scritto. E la responsabilità è tutta loro”.
Così la deputata M5S Valentina D’Orso.