“L’impugnazione da parte del Governo della legge della Regione Siciliana sugli aiuti per il ciclone Harry è un atto gravissimo, che va ben oltre il piano tecnico.
È una scelta che, per tempi e modalità, appare come una vera e propria vendetta politica contro la Sicilia e i siciliani.
Davanti a territori devastati dal ciclone Harry e da emergenze come la frana di Niscemi si bloccano risorse urgenti, lasciando una popolazione in difficoltà senza risposte.
È legittimo chiedersi se questa decisione sia una ritorsione per il voto espresso dai siciliani al referendum.
Se così fosse, sarebbe un fatto senza precedenti, con i siciliani usati come strumento di regolamento di conti politico.
Questa vicenda certifica uno scontro evidente tra Governo nazionale e regionale, guidato da Renato Schifani.
Come M5S avevamo indicato una soluzione chiara: utilizzare risorse già disponibili, come quelle destinate al Ponte sullo Stretto, per affrontare l’emergenza.
La risposta però è stata questa.
Chiediamo il ritiro immediato dell’impugnazione, la correzione urgente dei rilievi tecnici e lo sblocco delle risorse per cittadini e imprese. La Sicilia non può continuare essere trattata come un territorio da colpire, sfruttare o sacrificare”.
Così la deputata siciliana del M5S Ida Carmina.