Messina, 17 febbraio – “La Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana ha votato oggi sul futuro della cardiochirurgia pediatrica di Taormina, stabilendo che la sede resterà fisicamente a Taormina, ma verrà collegata all’ospedale Rodolico di Catania. Il centrodestra ha votato a favore di questa scelta”. Lo dichiara Antonio De Luca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle all’ARS e componente della Commissione Sanità.
“Insieme al collega Carlo Gilistro e il MoVimento 5 Stelle abbiamo convintamente votato in modo contrario, perché non ci accontentiamo del semplice mantenimento della sede fisica a Taormina. Il nostro obiettivo è preservare l’attuale livello di cure e, soprattutto, l’attuale assetto organizzativo e professionale che negli anni ha garantito qualità e sicurezza alle famiglie siciliane”.
“Il modello approvato oggi – spiega il deputato pentastellato – è un sistema frammentato e confuso: il personale infermieristico dipenderà dall’ASP di Messina, quello medico dal Bambino Gesù (finché resterà), l’amministrazione dal Rodolico di Catania, l’organizzazione dal Civico di Palermo, che a sua volta è in convenzione con il San Donato di Milano. Una gestione spezzettata su più livelli e più enti che rischia di creare caos, inefficienze e, soprattutto, di compromettere la continuità assistenziale”.
“Al netto dei proclami che nelle prossime ore verranno diffusi dai deputati di centrodestra – aggiunge, voglio ricordare che mi occupo, combatto e dico la verità su questo argomento sin dal 2019. Oggi non solo si è consumato uno scippo ai danni di Messina, ma è stato partorito un vero e proprio pastrocchio istituzionale e sanitario”.
“Temo – conclude il deputato messinese – che questa scelta, nei prossimi due anni, possa portare allo smantellamento progressivo del reparto così come oggi lo conosciamo. Spero sinceramente di sbagliarmi, ma una cosa è certa: io non smetterò di vigilare, perché la salute dei bambini non può essere oggetto di propaganda né di giochi di potere”.–