LNDC Animal Protection denuncia e chiede giustizia
A Naro, un uomo noto alle forze dell’ordine ha sgozzato per strada un cane randagio davanti ai passanti. Si tratta di un gesto orribile, compiuto a distanza di pochi giorni da un altro episodio di violenza nei confronti di un animale. LNDC Animal Protection annuncia di aver sporto denuncia, chiede l’applicazione immediata della legge e invita i cittadini a contribuire al contrasto della bestialità con la legalità
Agrigento, 28 agosto 2025 – Un episodio di inaudita crudeltà si è consumato a Naro, in provincia di Agrigento: un uomo, già noto alle autorità, ha sgozzato un cane randagio in pieno giorno, davanti a più testimoni, tentando persino di mangiarlo. Non è un caso isolato: lo stesso individuo, appena una settimana prima, aveva torturato un altro cane con olio bollente.
LNDC Animal Protection si stringe innanzitutto attorno all’innocente vittima, condannando con fermezza una violenza che non ha giustificazioni. A seguito della recente modifica del Codice Penale, l’uccisione di un animale con sevizie configura un reato punibile con pene fino a quattro anni di reclusione e 60.000 euro di multa (art. 544-bis).
Per questo, l’associazione ha sporto denuncia contro l’aggressore e seguirà da vicino l’evolversi della vicenda.
“Siamo di fronte a una crudeltà che lascia senza parole, aggravata dal fatto che l’autore di questo orrore è recidivo. Non possiamo accettare che simili soggetti continuino a circolare liberamente, rappresentando un pericolo non solo per gli animali ma per l’intera comunità. LNDC Animal Protection chiede che vengano presi provvedimenti immediati e che la legge venga applicata senza sconti. La società civile deve reagire: denunciare e non voltarsi mai dall’altra parte è l’unico modo per fermare la violenza”, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection.