Nell’ambito delle manifestazioni della settimana della Sagra del Mandorlo in Fiore il Parco promuove diverse attività volte ad arricchire l’offerta culturale, valorizzando aree poco frequentate dai circuiti di visita standard del sito archeologico e ad implementare il flusso turistico nella Valle nei giorni di maggiore presenza di visitatori ad Agrigento. Le attività sono state programmate con la finalità di coinvolgere un pubblico quanto più ampio e differenziato possibile e le proposte sono state calibrate dal punto di vista didattico sulle caratteristiche del pubblico a cui sono rivolte.
Venerdì 1 Febbraio, presso le Case Sanfilippo, alle ore 17,00 è prevista la conferenza del Prof. Gian Pietro Brogiolo, dell’Università di Padova, insigne studioso di archeologia medievale, noto in ambito internazionale, sul tema delle trasformazioni delle città tra l’età tardoantica e l’Alto Medioevo. Il tema risulta di grandissima rilevanza nella storia di Akragas-Agrigento, poiché proprio in questo periodo sono avvenute quelle trasformazioni che a partire dalla città antica hanno determinato la fisionomia attuale della città. La manifestazione è rivolta ad un pubblico misto di studiosi, studenti, appassionati conoscitori della storia della città.
Sabato 2 Febbraio, a partire dalle ore 10, nell’ambito della passeggiata che i bambini dei gruppi folkloristici faranno in Valle, piccoli ciceroni delle scuole locali indirizzeranno gli ospiti sui due percorsi della Valle. L’attività è svolta in collaborazione con gli Istituti Tecnici Foderà e Brunelleschi e le scuole Medie Garibaldi e Pirandello di Agrigento.
Sempre sabato 2 e sabato 9 febbraio, dalle 10 alle 18, si svolgerà la manifestazione Valle in Fiore. Giochi e Archeologia nell’antica Akragas.
Durante le giornate, dedicate a tutti i bambini e i ragazzi che verranno in visita al Parco, da soli o in compagnia di genitori o insegnanti, verranno proposti i seguenti laboratori:
1. Le fortificazioni di Akragas: visita archeologica (mura e mostra delle fortificazioni), proiezione di un video con ricostruzione 3d della cinta muraria, laboratorio di disegno sulle armi antiche presso l’Antiquarium dei Dioscuri.
2. Il tempio di Zeus: visita archeologica al più grande tempio della città e dell’occidente.
3. L’ergasterion di zio Polignoto: cenni sulla pittura parietale e vascolare nell’antica Grecia e laboratorio di pittura a Casa Pace
4. Le cucine di Tellia (cenni sulla cucina nell’antichità e manipolazione della pasta di mandorla) a Villa Aurea.
5. La sartoria del peplo d’oro (cenni sulle vesti degli antichi greci e laboratorio di moda) a Villa Aurea.
Le attività dei laboratori, totalmente gratuite, avranno una durata di un’ora circa e sono pensati per un massimo di venti bambini.
Si può prenotare ai seguenti numeri: 0922 621643, 621645, 338 7847505.
Le attività verranno svolte in collaborazione con volontari archeologi e con i volontari della Libera Università Agrigentina, AUSER.
Giovedì 7 Febbraio i gruppi partecipanti al festival saranno accompagnati lungo percorsi tematici volti a far conoscere aspetti diversi e poco noti della vita della città antica.