21 Maggio 2024
Home La “sconosciuta” di San Vito Romano: Rita Genovesi

7 thoughts on “La “sconosciuta” di San Vito Romano: Rita Genovesi

  1. Cara Rita, caro Gianni, queste storie non mi sono nuove nel mio vissuto familiare, e tu gianni sai perchè. Mia sorella anche Lei quasi dalla nascita diversamente abile, di lotte per se e per alti ne ha fatto tante, ed ha vinto non solo le battaglie, ma la guerra. r
    Grazie anche ad una cultare della disabiltà molto cambiata in meglio.
    Ma mai Sindaco o Amministratore del nostro piccolo paesino di 3.500 anime si era permesso di arrivare a tanto.
    Promuovo una campagna nei confronti del Sindaco di San Vito Romano,Amedeo Rossi e del suo assessore ai Servizi Sociali, Manuela Gentili a dimettersi e lasciarere al più presto le loro cariche di Pubblici Amministratori, con l’Accusa di Oltraggio e Villipendio nei confronti di Rita e dei diversamenti abili, perchè di questo si tratta.

  2. Grazie Ottavio.
    Non avevo dubbi sul fatto che, fortunatamente, ancora esistono persone sensibili che non si girano dall’altra parte dinanzi la sofferenza…

  3. Commento moderato:
    Non è che questo sindaco abbia qualcosa contro la disabilità – omissis – ma solo traduce tutto in politica: se non stai con lui stai contro di lui e in qualche modo se lo contrasti poi la paghi, noi cara Rita questo lo sappiamo bene!!

  4. Permettetemi di dissentire con le vostre parole che mi sembrano piu’ frutto di rancori politici e personali che di reali riflessioni su quanto riportato . Ho vissuto a San Vito per meta’ della mia vita e continuo a frequentarlo assiduamente , conosco l’operato del sindaco per quello che vedo e non tramite i racconti di questa o quella fazione . Negli ultimi anni il paese come non mai e’ stato vittima di numerose calamita’ ( alluvioni e nevicate ) caratterizzate da danni gravissimi alle infrastrutture ( cimitero e strade ) in ogni occasione ho visto soluzioni rapide ed efficienti ed un sindaco sempre in prima linea sempre impegnato per la comunita’ . L’uomo che conosco mi sembra ben diverso dal “mostro ” da voi descritto mentre le parole che leggo mi sembrano ricalcare alla lettera quelle dei manifesti diffamatori che leggo la domenica davanti al bar del paese . Purtroppo la maldicenza mi sembra ancora uno dei prodotti tipici di San Vito che ancora vanno per la maggiore . Invito tutti coloro che avessero letto queste parole a passare una bella domenica estiva a San Vito per godersi il fresco di questa bella collina e verificare di persona quale sia la verita’ della gestione Rossi .

  5. Egregio Sig. Guido, la Pregherei di mettere nome e cognome per non confonderla magari con un vecchio amministratore. Grazie

  6. A distanza di tempo rileggo questo articolo e quanto mi rode che mia zia essendo stata calpestata non abbia potuto portare a termine questa battaglia che sicuramente avrebbe vinto, perchè non si può colpire una persona giocando con i suoi problemi e c’è ancora chi dice che lui non sia un mostro? Infatti lui è il nulla non ci sono parole per poter descrivere questo orribile gesto, questo amaro dispetto. Lei non c’è più e sicuramente lo avrà visto come un problema in meno io fossi in te non ne sarei così sicuro ora zia ha due ali per volare e due gambe per poter correre.

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