Colpo di scena: la Corte d’Appello di Palermo reintegra il Sindaco di Licata Graci nell’esercizio delle proprie funzioni; viene meno l’obbligo di dimora che lo aveva tenuto lontano da un anno dalla cittadina marinara in una sorta di esilio politico nella città di Agrigento.
Arnone dichiara:
“A fine agosto ho accettato l’incarico di vicesindaco perché mi è bastato parlare cinque minuti con il Sindaco ed ho intuito subito che era uomo tranquillo e il suo operato non mi ha lasciato il minimo dubbio, certo, qualche minoranza architettava attacchi mediatici e politici per distruggere lui e la sua famiglia.
Il provvedimento della Corte d’Appello è stato accolto da tutta la Giunta e dal primo cittadino con entusiasmo ed è stato inteso come il ritorno di un uomo che è stato votato da più di 8 mila licatesi che a loro volta aspettano risposte quotidiane alle emergenze sociali ed economiche.
I licatesi troveranno un Sindaco più determinato di prima con la stessa voglia di occuparsi della cosa pubblica come ha sempre fatto, sono convinto che la cittadinanza sarà a fianco dell’Amministrazione per fare massa critica e ridare slancio e linfa vitale ad una collettività che ha dignità e senso delle Istituzioni”.
“Il Sindaco Graci commosso, esprime il suo compiacimento, in questo momento- dice- penso alla mia famiglia, alla tanta gente che non mi ha mai fatto mancare il sostegno, ai licatesi tutti che mi hanno sempre considerato un figlio del popolo; ho subito azioni di tutti i tipi, hanno cercato di rimuovermi, perché forse non ho mai fatto anticamera e servilismo con i big della politica regionale, provinciale, questo è un primo segnale che mi dà maggiore sforzo per riprendere il mio cammino di Amministratore in una città che ha bisogno di punti di riferimento .
Posso dirlo in maniera netta ho avuto sempre fiducia nella Magistratura e continuerò ad averla, spero che il mio processo sia rapido in maniera da poter spazzare via anche qualsiasi venticello di dubbio.
A breve convocherò una conferenza stampa ma soprattutto riabbraccerò i miei concittadini, ai quali debbo delle risposte amministrative chiare e nette e non mi sottrarrò al confronto democratico, spero che il tempo delle strumentalizzazioni e della caccia all’uomo sono terminate, il mio unico obiettivo sono Licata e i Licatesi e ristabilire un processo sinergico che sia frutto di una concertazione con la popolazione e le forze sociali nella sua interezza per evitare che i giovani lascino Licata e la Sicilia”.
1 Gedanken zu „Licata, reintegrato il Sindaco Graci. Il vicesindaco Arnone esprime soddisfazione“
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2 Aprile 2026
Dovrebbero chiedere pubblicamente scusa tutti quei giustizialisti di prima e ultima ora che prima hanno gridato pubblicamente allo scandalo, invocando una legge regionale che si sostituisse alla magistratura. Perchè il solito Arnone, in testa a questi giustizialisti, non fa la “solita lettera pubblica” e la “solita conferenza stampa” per RIMANGIARSI tutto il fiele che ha vomitato, tanto per non smentirsi?