20 Luglio 2024
Home Il vero complotto è quello che uccide i nostri ragazzi

2 thoughts on “Il vero complotto è quello che uccide i nostri ragazzi

  1. Quindi, secondo l’articolo:
    1) i noti urbanisti (…) che progettarono negli anni ’70 e ’80 le scuole in luoghi ove è impossibile arrivare con i mezzi pubblici sono amici di Zambuto e Arnone;
    2) i noti costruttori e speculatori (abusivi) che aggiunsero altri palazzoni dove già ce n’erano abbastanza, sono storicamente protetti da Zambuto e Arnone;
    3) gli standard urbanistici carenti (in primis strade, parcheggi, marciapiedi) sono evidente responsabilità di Zambuto;
    4) il senso civico degli agrigentini nel lasciare le macchine poste di traverso invadendo la carreggiata stradale, è frutto della connivenza di Arnone e Zambuto;

    Di Bella, ci faccia un piccolo piacere: quando deve inventare qualcosa contro Zambuto, parli di problemi nati dopo il 2007, anno dal quale Marco fa il sindaco. Quando deve inventare qualcosa contro Arnone, invece, parli di problemi nati dal 2010 in poi, anno dal quale questo consigliere sta contribuendo ad amministrare Agrigento. Poi, visto che pretende di fornire informazioni “corrette e dettagliate”, faccia un rapido exscursus dei suoi articoli contro Sodano, contro Piazza, contro Scifo, contro Di Mauro, dal 1992 in poi. Articoli contro le scelte urbanistiche, contro la gestione dissennata del territorio, contro l’abusivismo, contro le speculazioni illegali. Poi, sempre in funzione della sua voglia di verità, metta a paragone gli eventuali sei o sette foglietti che reperisce con i libri di Arnone, i comunicati di Arnone, le conferenze stampa di Arnone, le proteste di Arnone dal 1990 ad oggi, proprio contro quelle carenze che lei, oggi, definisce gravi. E delle quali, ieri (dal 1990 ad oggi), probabilmente non notava così bene l’esistenza. Si accorgerà del dislivello, del divario, dell’abnormità, tra il suo recente (e passato) articolare e la storica azione politica di Arnone ad Agrigento, ossia quella che ha debellato i sistemi Scifo, Di Mauro, Sodano e Piazza. E allora rifletta. E consenta di riflettere anche agli stimatissimi lettori del sito.

  2. Non ho neppure citato Arnone e forse proprio questo deve avere dato fastidio al nostro lettore. Per il resto, i nostri lettori hanno ben compreso il senso dell’articolo: è una chiara denuncia sulle reali condizioni di alcune strade cittadine frequentate dai nostri studenti e non solo, con l’auspicio che il Sindaco e la sua amministrazione provvederanno al più presto a metterle in sicurezza. Che la colpa di quanto accada sia dei precedenti amministratori è vero, ma Zambuto governa ormai da quasi tre anni e se non fa qualcosa per rimediare all’incuria dei suoi predecessori vorrà dire che condividerà con loro tutte le responsabilità. Diversamente quando farà qualcosa per garantire l’incolumità dei nostri ragazzi riceverà gli elogi che merita. Al momento al Quadrivio nulla è cambiato per cui il dislivello tra il passato e il presente non c’è proprio. Piuttosto c’è una assoluta parità nell’intenzione di continuare a non fare proprio nulla.Il nostro augurio è che Zambuto provveda a migliorare la viabilità nella zona. Nei mesi scorsi le vie indicate per molto tempo erano piene di buche e certamente la responsabilità di ciò va attribuita all’attuale amministrazione.

Lascia un commento