Centro storico: una manifestazione senza manifestanti

Agrigento – Di storico, più che il centro, potremmo definire il flop. Il corteo che stamattina è sfilato in segno di protesta dopo i recenti crolli, ha infatti visto la partecipazione di poco più di trecento persone, compreso politici, associazioni e scolaresche.

Un vero fallimento quello della manifestazione, se si considera il fatto che i crolli dovuti, oltre che alla fatiscenza degli immobili, anche ad eventi franosi, riguardano più zone della città.

Grandi assenti, proprio gli abitanti del centro storico.

Unica nota positiva, la riapertura del portone del Comune, chiuso dal sindaco Zambuto qualche giorno fa in segno di protesta contro l’indifferenza della deputazione nazionale e regionale, rispetto i problemi che riguardano il centro storico agrigentino.

Una protesta che, nel creare disagi agli utenti, non aveva senso protrarre ancora più a lungo.

Una città assente, con poche eccezioni.

Una nota di colore, è stata data dall’ormai immancabile presenza di Fonziu Purtusu, capogruppo di ogni sfilata, dal Mandorlo in Fiore, al trasferimento della Giunta nei pressi di Palazzo Lo Jacono, con tanto di gonfalone cittadino e bandiere.

Ma quest’oggi, persino l’ormai storica figura di Purtusu, sembrava ammantata di tristezza e rassegnazione.

Non è mancato neppure chi, come il consigliere Arnone, ha voluto mandare in tutta solitudine il suo messaggio di attestazione di stima al governatore Lombardo.

Una manifestazione senza manifestanti, alla quale, forse per accidia, forse per protesta contro i politici presenti al corteo, la città non ha partecipato.

Gian J. Morici

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