Storie di rigassificatori, Casini, candidature targate Enel e ville fantasma

“Una coppia da… Casini”. questo il titolo dell’articolo di Alida Amico, pubblicato questa settimana dal periodico ‘centonove’ nel quale anticipa l’arrivo ad Agrigento del leader dell’UDC, Pierferdinando Casini ed entra nel merito delle scelte per la riorganizzazione del partito senza Cuffaro e Mannino.

Una panoramica sui malumori interni al partito, fra i seguaci dei due sindavi (Zambuto e Firetto) che se ne contendono la leadership.

I dubbi di quanti avendo aderito al ‘Patto per il territorio’, frenano il passaggio all’UDC, in attesa di capire ‘chi dà le carte’ all’interno del partito.

La novità Firetto e le indiscrezioni secondo le quali la candidatura di Firetto sarebbe stata imposta a via Due Macelli dai vertici dell’Enel. Obiettivo: estromettere il buon Zambuto dalla guida del partito, in cui sarebbe più gradito Calogero Firetto.

E poi:

“Mirello, case che capitano”

Una diffida da parte dell’Agenzia territoriale per la villa del senatore del Pd, che non risulta catastata.

Storia di una ‘villa fantasma’ alla quale replica il senatore Crisafulli che nega tutto: ‘A me non hanno notificato nulla – dichiara a Centonove – la mia villa è già stata sanata con sentenza del tribunale….

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