GUARRACI SCRIVE AL PRESIDENTE D’ORSI

Resto esterrefatto e stupito da ciò che sono costretto a leggere sul settimanale Grrandangolo del 21/08/2010. Costretto perché, se si trattasse di dichiarazioni di un semplice cittadino, non meriterebbe nessuna attenzione e cura, fose meriterebbe qualche piccolo, ma piccolo sorriso ironico. Trattandosi di dichiarazioni rese dal Presidente della Provincia, le parole diventano “pietre e assumono un valore importante e significativo”.

Ricordo in un dialogo avuto con ex Procuratore di Agrigento, Dott. Ignazio De Francisci, in merito alle minacce, alle allusioni e alle intimidazioni verbali, mi diceva che la cultura della minaccia, del messaggio cifrato, dell’allusione, del dire a mezza bocca, è parte integrante della cultura mafiosa. Gli uomini di Legge, delle Istituzioni, della parte nobile della società civile, se ricevono minacce o se sono a conoscenza di fatti delittuosi, hanno il dovere morale, oltre che istituzionale, di denunciare coloro che commettono atti illeciti o delittuosi.

Quindi, facendo proprio il pensiero del Dott. De Francisci, invito il Presidente D’Orsi a fare chiarezza delle cose e del significato di ciò che ha dichiarato al Dott. Diego Romeo in un’intervista di cui ha parlato, anche, del rigassificatore. Sicuramente non farà bene all’immagine dell’Ente provincia, ingarbugliare ancora di più un semplice procedimento amministrativo, che vede, semplicemente, l’Ente Provincia a dover decidere se costituirsi o no dinanzi al TAR Lazio nell’udienza del 15/10/2010.

I fatti sono chiari e semplici: la Provincia Regionale di Agrigento ha espresso il proprio parere favorevole condizionato alla realizzazione del rigassificatore , durante la conferenza di servizi, che Le ricordo che è un istituto della legislazione italiana di semplificazione amministrativa dell’attività della pubblica amministrazione volta ad acquisire autorizzazioni, atti, licenze, permessi e nulla-osta.

Per la verità, l’amministrazione provinciale avrebbe dovuto ricevere l’atto d’indirizzo da parte del Consiglio Provinciale, prima della partecipazione alla conferenza di servizi. Considerato che, il Consiglio non ha avuto l’opportunità di esprimersi prima della conferenza di servizi, lo ha fatto nell’ottobre del 2009, quando l’Organo collegiale, eletto dal popolo, ha espresso a maggioranza assoluta la propria contrarietà alla realizzazione del rigassificatore.

Nel frattempo è pervenuta la notifica per costituirsi in giudizio, dinanzi al TAR Lazio, ed in un primo momento il Presidente D’Orsi, aveva deciso di costituirsi, ma poco prima dell’udienza ha deciso, in tutta solitudine, di revocare ilo mandato al legale incaricato. Da questo momento è iniziata una consistente serie di dichiarazioni da parte del Presidente, alcune inopportune, che si sono prestate a polemiche, a smentite e a repliche.

Sinceramente, sig. Presidente, non riesco a capire il motivo di complicare un fatto così semplice, la richiesta è costituirsi dinanzi ad un TRIBUNALE AMMINISTRATIVO, e non a partecipare a una riunione di DELINQUENTI. Che cosa può accadere in un Tribunale Amministrativo? I Giudici hanno il compito di verificare se il procedimento amministrativo e tutte le autorizzazioni, sono state rese nel rispetto della legge.

Ciò serve a maggiore garanzia, tranquillità e sicurezza per i cittadini amministrati.

Lei, sig. Presidente, si è sempre professato difensore della Legge e della Legalità, pertanto non dovrebbe essere difficile dimostrare praticamente ciò che si dice a parole. Lei ricorderà che la Legge è al di sopra di tutti, non fa trattamenti di favori a nessuno, e in quanto tale è uguale per tutti.

Di conseguenza Sig. Presidente, rifletta bene, senza fare inutili riferimenti a cose o persone astratte, quali sono i veri interessi dell’Ente che Lei rappresenta.

Il Consiglio Provinciale del prossimo 31 c.m. rappresenta una buona occasione per chiarire l’incresciosa vicenda e decidere di far costituire l’Ente provincia dinanzi al TAR Lazio nell’udienza del 15 Ottobre prossimo.

Cordiali saluti.

 

Il Consigliere Provinciale

Orazio Guarraci

 

Please follow and like us:

3 Responses to GUARRACI SCRIVE AL PRESIDENTE D’ORSI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA

*