Roma, 3 giugno – “La società Stretto di Messina Spa, che si sarebbe dovuta occupare della progettazione del Ponte sullo Stretto, dovrà restituire oltre 12 milioni di euro all’Unione europea. Il motivo è semplice: quei fondi erano destinati alla progettazione di un’opera che, ancora oggi, resta un annuncio. Da quattro anni Salvini racconta il Ponte come la soluzione ai problemi del Sud. I fatti narrano altro: fondi da restituire e una società che continua a costare milioni di euro ai contribuenti senza ancora aver partorito mezzo progetto. Solo stipendi per dirigenti e figure apicali, si parla di oltre 6 milioni di euro l’anno per nulla. Eppure le emergenze di Sicilia e Calabria sono ben altre. In questi giorni la terra è tornata a tremare, ricordandoci quanto siano fragili questi territori e quanto sia urgente investire nella sicurezza delle comunità, nella manutenzione delle infrastrutture di base ( strade, reti idriche…,) nelle infrastrutture scolastiche e sanitarie e nel contrasto al dissesto idrogeologico. Gli Italiani non hanno bisogno dell’ennesimo slogan elettorale. Hanno bisogno di opere necessarie e utili. Hanno bisogno di territori sicuri e risorse pubbliche spese con responsabilità. Tra gli annunci di Salvini e la realtà c’è una distanza enorme. E a pagarne il prezzo sono sempre i cittadini”. Così sui social la deputata M5S Daniela Morfino, capogruppo in commissione Ambiente.