Con il SuperEnalotto a livelli record, l’attesa cresce estrazione dopo estrazione. Per il concorso di domani, giovedì 23 luglio, il jackpot ha raggiunto 197,9 milioni di euro, riportando nelle ricevitorie migliaia di giocatori, tra chi entra apposta per tentare la fortuna e chi, passando davanti al bancone, decide all’ultimo momento di compilare una schedina.
Come riporta Agipronews, in Umbria, dove il ‘6’ manca ormai da quasi quindici anni, la speranza continua ad affidarsi ai numeri del cuore e alle combinazioni giocate da una vita. Non manca mai chi si affida al caso. L’ultima vincita di prima categoria nella regione risale al 22 settembre 2011, quando a Gubbio, in provincia di Perugia, un sistema composto da circa un centinaio di quote centrò il ‘6’ da oltre 65 milioni di euro.
Oggi il ricordo di quella vincita continua ad alimentare le speranze dei giocatori. Alla Tabaccheria Morelli di Terni, storica attività di quartiere, la titolare Elisabetta Morelli racconta ad Agipronews che, con il jackpot in crescita, anche il via vai davanti al banco è aumentato. “Con il montepremi che cresce si vede qualche giocatore in più”, spiega. “I più assidui sono però sempre gli stessi. Entrano, compilano la schedina con i loro numeri e non li cambiano mai”.
A Perugia, nella Tabaccheria Makedonschi, le abitudini non sono molto diverse. “Sono soprattutto i clienti abituali a giocare”, racconta la titolare Madalina Makedonschi. “Molti hanno i loro numeri del cuore, ma non mancano quelli che entrano e chiedono una schedina casuale, affidandosi completamente alla sorte”. E quando si parla del possibile vincitore, il desiderio è chiaro: “Mi auguro che la vincita milionaria possa andare a uno dei nostri clienti, soprattutto a qualcuno che ne ha davvero bisogno. E, perché no, spero anche di essere io quella fortunata”.
Nel cuore del centro storico di Perugia, invece, la Tabaccheria Mencarelli registra un flusso continuo di persone. Tra turisti e clienti di passaggio, c’è sempre qualcuno che decide di fermarsi a tentare la sorte. “Siamo in una zona centrale, quindi entrano molti clienti di passaggio che decidono di giocare proprio da noi”, racconta il titolare Andrea Mencarelli. “Naturalmente, ci sono anche gli habitué, quelli che giocano sempre gli stessi numeri. Dopo anni senza un ‘6’ in Umbria, mi auguro che sia arrivato il momento giusto e, magari, che la schedina vincente venga giocata proprio qui”.