La deputata: “Ora serve un piano straordinario per l’edilizia scolastica e universitaria in Sicilia”
Palermo, 22 aprile 2026 – “Accogliamo con favore la copertura totale delle borse di studio per l’anno accademico in corso, un risultato importante che restituisce dignità a tanti studenti meritevoli e in difficoltà economiche. Tuttavia, è inaccettabile che le risorse arrivino solo ora, a rimborso di spese già sostenute dalle famiglie, e non quando gli studenti avevano realmente bisogno di un sostegno tempestivo per pagare tasse, libri e affitto. La programmazione deve cambiare: gli aiuti vanno erogati prima, non dopo”. A dichiararlo è l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice presidente della Commissione Cultura.
“Per la prossima manovra regionale – prosegue Chinnici – si parla di circa 6 miliardi di euro. È l’occasione per affrontare in modo sistemico una delle emergenze più gravi del nostro sistema scolastico e universitario: l’edilizia. In Sicilia mancano alloggi, residenze, aule, spazi studio e laboratori dignitosi. Troppi studenti fuori sede sono costretti a rinunciare agli studi o a vivere in condizioni precarie. Chiederò che una quota significativa della manovra venga destinata a un piano straordinario per nuove residenze e il recupero del patrimonio esistente. Non possiamo formare i giovani del futuro in strutture inadeguate”.
“Garantire il diritto allo studio – conclude Chinnici – significa anche offrire luoghi sicuri, accessibili e moderni. Il governo regionale dimostri con i fatti, a luglio, la volontà di colmare questo ritardo storico”.