Roma, 26 mar. – “Il Ponte sullo Stretto non esiste, ma gli stipendi d’oro alla Stretto di Messina Spa aumentano. Questa è l’ennesima, intollerabile presa in giro del Governo #Meloni. Mentre i cittadini affrontano i problemi reali e pagano le tasse, fiumi di denaro pubblico vengono sperperati per finanziare poltrone, consulenze e compensi faraonici per un’opera fantasma. Chiacchiere, rendering e zero cantieri. L’unica “grande opera” realizzata finora da Salvini è il solito pozzo senza fondo dei loro privilegi, pagato sulla pelle degli italiani. È una vergogna di Stato e uno schiaffo in faccia al Paese. È ora di dire basta a questo scempio”. Lo scrive sui social il deputato Agostino Santillo (M5s).